Il Primato Nazionale mensile in edicola

Napoli, 15 giu – Alla fine Vincenzo De Luca si piega al ministro della Salute Roberto Speranza e dice sì al mix di vaccini in Campania, vietando al contempo Astrazeneca e Johnson & Johnson agli under 60. La decisione del governatore dem arriva dopo che il ministero della Salute ha risposto alla richiesta di chiarimenti sulla seconda dose diversa da Astrazeneca per chi ha meno di 60 anni. Inizialmente De Luca aveva sfidato il governo annunciando il no al mix di vaccini.



Mix vaccini, De Luca si adegua alle richieste di Speranza

De Luca dunque si adegua alle richieste di Speranza sul mix di vaccini ma ribadisce che da parte del governo non ci deve essere più comunicazione caotica e fuorviante. “E’ indispensabile parlare con una voce sola. Cessino le comunicazioni quotidiane del commissario Covid, che va ricondotto a una silenziosa funzione tecnico-logistica. Cessino le esternazioni di esponenti di diversi organismi nazionali. Si affidi la comunicazione medico scientifica al solo ministero della Salute, nella persona del Direttore generale della prevenzione, Giovanni Rezza, così come avvenuto per la nostra richiesta di chiarimenti. E così come avviene in ogni Paese civile”.

Le obiezioni del governatore campano al ministero della Salute

Inoltre il governatore dem obietta che la risposta ricevuta da Rezza non indica “in modo esplicito cosa si fa in caso di terza dose per chi ha ricevuto due vaccini diversi”. In tal senso, fa presente De Luca, “lo studio inglese richiamato è relativo a una platea estremamente ridotta per la fascia di età sotto i 50 anni, ed è pertanto non definitivo, sulla base dei dati a oggi disponibili”. Tuttavia, il governatore prende atto “del pronunciamento e della conseguente assunzione di responsabilità del ministero della Salute”.

Campagna vaccinale, le regole della regione

Pertanto la campagna vaccinale in Campania si svolgerà non somministrando a nuovi vaccinati Astrazeneca al di sotto dei 60 anni. Proseguendo la vaccinazione di massa con Pfizer o Moderna. Usando Astrazeneca come richiamo solo per gli over 60 che lo abbiano già avuto come prima dose, mentre per chi è al di sotto dei 60 anni il richiamo sarà con Pfizer e Moderna. E e visto che “rispetto al vaccino Johnson & Johnson la posizione del ministero non e’ definita in modo chiaro e vincolante”, questo vaccino “non sarà somministrato sotto i 60 anni”.

“Serve fornitura aggiuntiva di vaccini Pfizer e Moderna”

La Campania, ora che procederà con il mix di vaccini, “richiede per l’ennesima volta, e sollecita, la fornitura aggiuntiva di vaccini Pfizer e Moderna“. Questo perché la regione ha la popolazione più giovane di altre e “anche in relazione alla popolazione studentesca da vaccinare”. Il problema del mix di vaccini infatti ora è soprattutto un problema di scorte.

Adolfo Spezzaferro



La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

  1. follia pura , mengele un pivello davanti a questi , roba che neanche il tribunale fake di norimberga potrebbe giudicarli! Due vaccini è come insieme la shoah e il bombardamento di dresda : APOCALISSE VACCIANALE TERMINATIVA!

Commenta