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Roma, 22 giu – E’ ufficiale: dal 28 giugno via la mascherina all’aperto in zona bianca. Ma in caso di assembramenti sarà ancora necessario indossarla. Presto ci sarà anche il vertice per la riapertura delle discoteche a luglio. Dopo l’atteso parere del Comitato tecnico-scientifico, la conferma arriva dal ministro della Salute Roberto Speranza: stop alla mascherina all’aperto. Anche perché dal 28 tutta Italia sarà in zona bianca. Dal canto suo, la Lega si ascrive la vittoria e rilancia, chiedendo il via libera anche all’apertura delle discoteche. Sulla stessa linea anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, “perché questo favorisce il turismo, è un grande segnale a tutta l’Europa. Per dire che l’Italia vuole essere protagonista di questa nuova fase”.



Speranza: “Dal 28 giugno via la mascherina all’aperto in zona bianca”

“Dal 28 giugno – scrive Speranza su Facebook scatenando anche diverse critiche tra i commenti – superiamo l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto in zona bianca, ma sempre nel rispetto delle indicazioni precauzionali stabilite dal Cts”. Il portavoce del Cts Silvio Brusaferro in una nota riporta che il comitato “ha affrontato il quesito posto dal ministero della Salute circa l’opportunità di mantenere l’obbligo di indossare mascherine nell’attuale scenario epidemiologico”. Ebbene, il Cts “ritiene che: le mascherine rappresentano uno dei mezzi più efficaci per la riduzione della circolazione del virus. Lo scenario epidemiologico è caratterizzato da una incidenza stabilmente e significativamente sotto i 50 casi x 100.000 abitanti nei 7 giorni indicativa di una contenuta circolazione del virus SARS-CoV-2. Questo si tradurrà in un quadro nazionale che dalla prossima settimana vedrà tutte le regioni in zona bianca“. Dal canto suo, l’Alto Adige ha detto addio alla mascherina all’aperto già da ieri.

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Le indicazioni del Cts: quando resta l’obbligo di indossarla

Pertanto, “sulla base di questi dati il Cts ritiene che nell’attuale scenario epidemiologico a partire dal 28 giugno con tutte le regioni in zona bianca ci siano le condizioni nelle cosiddette zone bianche per superare l’obbligatorietà dell’uso delle mascherine all’aperto. Salvo i contesti in cui si creino le condizioni per un assembramento (es: mercati, fiere, code, ecc.…)”. Quindi, precisa Brusaferro, va da sé “che le persone debbano sempre portare con sé una mascherina in modo da poterla indossare ogni qualvolta si creino tali condizioni”. Nello specifico, è raccomandato fortemente “l’uso della mascherina nei soggetti fragili e immunodepressi e a coloro che stanno loro accanto”. Inoltre va “sempre indossata negli ambienti sanitari secondo i protocolli in essere” E deve sempre “essere mantenuto l’obbligo di indossare la mascherina in tutti i mezzi di trasporto pubblico“. Inoltre vanno “rispettate le disposizioni e i protocolli stabiliti per l’esercizio in sicurezza delle attività economiche, produttive e ricreative”, conclude la nota.

Salvini rilancia: “Dalla prossima settimana discoteche riaperte”

Dalla prossima settimana via le mascherine e discoteche riaperte“, dichiara il leader della Lega Matteo Salvini, mettendo sul tavolo anche l’altro nodo ancora da sciogliere. Ieri dal ministero dello Sviluppo economico sono arrivati i chiarimenti richiesti dal Cts e nei prossimi giorni ci sarà una nuova riunione per decidere il via libera con il green pass dal primo luglio. Come chiedono i gestori e una parte del governo, Lega in primis. Certo è che con le discoteche riaperte in gran parte dei Paesi a vocazione turistica, l’Italia non può restare indietro.

Adolfo Spezzaferro

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4 Commenti

  1. Le discoteche così come sono concepite hanno anche una valenza negativa “lievemente rincoglionente” sulla quale bisognerebbe operare nel senso che divertirsi e ballare è giusto, ma non uscire troppo rintronati e svuotati potrebbe essere una possibile miglioria sulla quale lavorare.

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