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Roma, 11 feb – Mentre gli iscritti alla piattaforma Rousseau stanno votando sull’ingresso o meno del M55 nel nascente governo Draghi, c’è chi – come Davide Casaleggio – si pone il problema di un eventuale vittoria del no. Ebbene, in quel caso si valuterà l’astensione dei 5 Stelle sulla fiducia all’esecutivo tecnico-politico guidato dall’ex numero uno della Bce. Il presidente dell’associazione Rousseau – dopo aver preso le distanze dal testo del quesito su cui si votamette le mani avanti anche sul risultato: “In caso di voto negativo sulla piattaforma Rousseau è da definire se l’opposizione del Movimento sarà un voto negativo alla fiducia al governo o di astensione in Parlamento”. E quando i cronisti gli chiedono dell’eventualità di un secondo voto sulla piattaforma, Casaleggio risponde: “Non sarò io a rispondere, sarà il capo politico a decidere”.

Casaleggio si spertica in lodi del voto online (ma decide tutto Grillo)

Il figlio del fondatore del M5S si spertica in lodi del voto online. “Sono contento di vedere questo processo di partecipazione collettiva in cui oltre 100 mila persone decideranno in che modo dovrà votare il Movimento 5 Stelle per questo governo. Un nuovo modello che si differenzia da altre forze politiche che normalmente prendono queste decisioni in 4 o 5 persone in una stanza”, sottolinea. Peccato che la questione del voto – con il quesito sì deciso dal capo politico Vito Crimi (e si vede) – è stata tutta gestita da Beppe Grillo. Una persona, dunque. E non 4 o 5.

In tre ore hanno votato circa 40 mila iscritti

Casaleggio poi non se la sente di rispondere a chi gli chiede se abbia il timore di una scissione a seguito dell’ingresso del M5S nel nascente governo tecnico-politico: “Io spero che ci sia una grande partecipazione a questo voto”. A quanto pare, in effetti, almeno secondo quanto riportato dai grillini, il voto online vede una buona partecipazione. “Sono trascorse tre ore dall’apertura del voto. Si sono già espressi oltre 40 mila iscritti. Se fino a qualche anno fa sembrava impossibile far decidere i cittadini sui temi rilevanti per la vita politica del Paese, oggi grazie a Rousseau è diventata una conquista irrinunciabile. Buon voto”, scrive su Facebook Enrica Sabatini.

Finora, lo ricordiamo, il risultato del voto su Rousseau è sempre stato in linea con la posizione dei vertici, e mai in dissenso. Qualcosa ci dice che anche questa volta i grillini voteranno secondo quanto chiesto dal loro garante. Cosicché il M5S possa entrare nel governo Draghi.

Adolfo Spezzaferro

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1 commento

  1. Uno vale uno ….

    In realtà , UNO non vale un CAZZO ! e gli altri ? Pure ….

    M’ era simpatico Sileri …. ma sta sparando cazzate a non finire da quando
    ha perso il CADREGOTTO , cui diceva di NON essere interessato ….

    Grullini ….. puà !

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