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Roma, 3 set – Il premier Mario Draghi annuncia che si va verso l’obbligo vaccinale, che ci sarà le terza dose e che le restrizioni del green pass saranno estese. Una conferenza stampa programmatica che spacca la maggioranza, visto che la Lega si era già detta contraria all’obbligatorietà del green pass e ora dice no pure all’obbligo del vaccino. A ben vedere, non tutta la Lega è contraria – ci sono il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e i governatori del nord che vogliono solo uscire dalla pandemia a tutti i costi. Ma ad essere contrario agli obblighi è il leader, Matteo Salvini. E tanto basta, in teoria.



L’annuncio di Draghi: “Sì all’obbligo vaccinale”

Draghi annuncia che il governo intende imporre il discusso e discutibilissimo obbligo vaccinale. Poi interviene nel bel mezzo dello scontro Lega-Pd sull’obbligo del green pass e chiarisce che “il chiarimento politico lo fanno le forze politiche“. E a tal proposito, aggiunge, “è auspicabile una convergenza e una maggiore disciplina nelle deliberazioni politiche”. Ma, avverte, “il governo va avanti” nonostante le divergenze perché “non vedo un disastro all’orizzonte”. Insomma, a sentire l’ex numero uno della Bce, la spaccatura nella maggioranza è tranquillamente sanabile. “Questo governo sta in piedi perché è il Parlamento che lo vuole – prosegue Draghi -. La vita del governo è decisa dal Parlamento. Perciò ho sempre detto che i processi decisionali sono integrati, ma questo non vuol dire che il governo debba fare il mestiere dei partiti, né che i partiti devono fare il mestiere del governo“. In sostanza, l’avvertimento è: “Litigate pure, tanto poi decido io”.

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Letta torna all’attacco della Lega: “O Con Draghi o contro il green pass”

Al termine della conferenza stampa e forte delle parole di Draghi, il segretario Pd Enrico Letta è tornato all’attacco della Lega. Quella del Carroccio è la “linea alla Borghi”?. La Lega “chiarisca, o con Draghi o contro il green pass“, fa presente Letta. “Non si può stare con le parole di Draghi oggi e allo stesso tempo votare contro il green pass in Parlamento: le due cose – ribadisce – sono incompatibili”.

No della Lega all’obbligo vaccinale

E il chiarimento alla fine arriva: la Lega è contraria all’obbligo vaccinale. “Più di 38 milioni di italiani hanno già liberamente scelto e completato il ciclo vaccinale, oltre il 70% della popolazione sopra i 12 anni, a cui si aggiungono 5 milioni di cittadini guariti. La Lega era e rimane contro obblighi, multe e discriminazioni, ricordando che in nessun Paese europeo esiste l’obbligo vaccinale per la popolazione. Insistiamo invece, e porteremo la proposta al voto anche in Parlamento, perché lo Stato garantisca tamponi gratuiti, salivari e rapidi, per tutti coloro che ne abbiano necessità”.

Visto e considerato che per l’obbligo vaccinale serve il via libera delle agenzie del farmaco – che dovrebbe arrivare entro settembre – c’è ancora tempo per capire come si evolverà lo scontro tra Pd e Lega. Se il partito di Salvini porta avanti due linee – quella di governo e quella di lotta – come rinfacciato dallo stesso Letta, delle due l’una. Finora però al di là degli sbraiti e degli slogan, Salvini si è sempre accodato alla linea del governo. Staremo a vedere.

Adolfo Spezzaferro

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10 Commenti

  1. La cosa più probabile è che, essendoci in giro un po di elezioni, si faccia finta di avere partiti diversi. Così i partiti davvero diversi, quelli dello zero virgola, resteranno allo zero virgola.

  2. Non avete capito che l’Italia è una dittatura? Ormai da tempo.. Beh.. non solo l’Italia, ma nessun paese europeo ha un obbligo del genere, perchè ci sarebbe una rivoluzione.. Solo in Italia possono permetterselo.
    Sapete quale altro paese, per esempio, ha la legge che vuole fare Draghi?
    Il Turkmenistan. Questo è l’esempio che sta seguendo l’Italia. Ormai diventerà sempre più un paese simile a quello. Ai nostri disonesti politici(di destra e sinistra) non importa niente di quello che fanno gli altri paesi europei. Gli interessano solo i loro interessi “economici” e “di potere”. Il loro esempio di riferimento ora è “Gurbanguly Mälikgulyýewiç Berdimuhamedow”. Un dittatore.
    Dico lui perchè ha fatto esattamente la legge che vorrebbero fare in Italia. Si trova su internet il suo “curriculum” e potete confrontare la legge fatta da lui con quella di cui si parla in Italia.
    P.s: La questione sui salivari è una presa in giro, in questo momento, non ha senso chiederli per non discriminare se poi mettono l’obbligo. Ma ci hanno presi per scemi?????
    Chi rimane al governo, e chi rimane alleato a Berlusconi, e non ne prende le distanze “definitivamente” e in “modo chiaro”.. visto che Forza Italia ha fatto almeno 4 o 5 proposte per l’obbligo, non è credibile. Anche perchè, altrimenti, se per assurdo un domani dovesse governare, per assurdo, sarebbe alleato a chi vuole l’obbligo.
    La gente non ha l’anello al naso. Questi giochetti sono finiti.

  3. Ma cosa è diventata l’ Italia, l’ apripista degli idioti? Già all’ estero siamo considerati fondamentalmente dei guitti lavativi e quindi solo per questo “drammaticamente” simpatici, adesso è il caso sempre di mostrare che siamo i più deboli, con un sistema immunitario collettivo che fa pena (Draghi, Firma Facile chiediti il perché, se riesci!), e che abbiamo sempre e solo noi, prima di tutti, bisogno di “cerotti”? Manco fossimo con la percentuale più alta di malati di Aids… Basta, non vogliamo essere più i primi gioppini del mondo suicida. Non riusciamo manca a capire il detto “vai avanti tu che a me scappa da ridere”! Do’ c. siamo finiti? Le scuole pubbliche italiane sono agli ultimi posti, distrutte, che si sappia almeno aggregarsi all’ astuzia degli schiavi ribelli… E qualcuno parla ancora di parlamento, governo, costituzione…, fisarmoniche super-sfruttate, quindi rotte senza tecnici-politici-filosofi idonei alla parziale riparazione/sostituzione o rottamazione. L’ ultimo candidato ad operare in tal senso è stato il solo guitto Renzi…, detto tutto. Non ci sarà più un altra fuga emigratoria a salvare capra e cavoli. La concorrenza è con il coltello tra i denti.

  4. Ma Draghi lo sa che il vaccino astrazeneca è*Prodotto in cellule renali embrionali umane geneticamente modificate (HEK) 293 e mediante tecnologia del DNA ricombinante, come si può leggere nel foglietto illustrativo ?.

  5. L’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga disse di Mario Draghi che non si può nominare premier chi è stato socio della Goldman & Sachs, grande banca d’affari americana. E “male, molto male, io feci ad appoggiarne, quasi a imporne la candidatura (alla Banca d’Italia ndr) a Silvio Berlusconi, male, molto male!”. E ancora: Draghi “è il liquidatore, dopo la famosa crociera sul Britannia, dell’industria pubblica, la svendita dell’industria pubblica italiana, quand’era direttore generale del Tesoro. E immaginati che cosa farebbe da presidente del Consiglio dei ministri. Svenderebbe quel che rimane: Finmeccanica, l’Enel, l’Eni, e certamente ai suoi ex comparuzzi di Goldman & Sachs”.
    Questo è il parere di un ex Presidente della Repubblica, non di un opinionista qualunque!!
    Chiedere l’obbligatorietà di terapie geniche che ti inseriscono la proteina spike che è quella che causa la malattia da covid e di farci fare da cavie su una terapia che non ha nemmeno un anno è un attentato alla salute pubblica da condannare penalmente.E nel frattempo siamo a quasi 20 mila morti in europa con
    queste terapie geniche(non considerando che in molti altri casi viene detto che non vi è correlazione!!), piu’ di tutte le vaccinazioni antiinfluenzali degli ultimi 30 anni.E gli altri effetti collaterali, anche gravi, si contano nel ordine delle svariate centinaia di migliaia.
    Addirittura criminale è proporla negli adolescenti, gruppo che sviluppa una immunità naturale e che non ha quasi avuto nemmeno un caso grave.
    E’ comunque evidente che ai poteri occulti non importa che veniamo tutti vaccinati o che ne muoriamo; l’obiettivo è catalogare tutti con un codice qr che poi diventerà microchip come negli animali da allevamento.Si potra anche pagare con il microchip e cosi’ elimineranno il denaro fisico perchè quello la dittatura finanziaria lo considera solo di loro proprietà.A quel punto per annullare un dissidente basterà bloccargli il credito; non potrà nemmeno fare l’elemosina poichè non vi sarà il denaro fisico, diritto inalienabile dell’ uomo per tenere presso di se il frutto del proprio lavoro.

  6. Le quattro “nazioni” che La Verità in data odierna segnala con obbligo vaccinale, tra i quali il Turkmeni., sono tra quelli dove la corruzione impera; forse che il vero dubbio di qualche italiota decisionale sia solo il rischio di far girar soldi e dunque complicità ?!
    Mi piacerebbe poter scommettere che il satrapo turkmeno GMB, non ha fatto alcun vaccino salvo che alla statua del suo cane in piazza.
    Concordo con te, Mario, Berlusconi ed i berlusconiani, hanno gettato per sempre e finalmente per tutti la maschera che nascondeva un partito fossile dalla nascita per il quale persino la “cultura Mondadori” pare solo un conveniente paravento.

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