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Roma, 20 apr – Mentre il governo centrale sta lavorando – dicono – alla fase 2 e alla riapertura del Paese a partire dal 4 maggio (ma senza fretta), a Roma il sindaco Virginia Raggi, va in netta controtendenza rispetto agli “espertoni” che sostengono che la propria automobile sia preferibile ai mezzi pubblici, quando si potrà finalmente tornare a uscire di casa (se si sta nella propria vettura il rischio contagio è pari a zero). Infatti la grillina è convinta che la soluzione vincente sia il monopattino (l’ha detto davvero). Mentre si studia come far accedere ai mezzi pubblici evitando i contagi (corse raddoppiate per mantenere la distanza di sicurezza a bordo) chi non possiede un’automobile (che – ripetiamo – è considerato il mezzo ideale anti contagio nella fase 2) la Raggi ai microfoni di L’Italia s’è desta su Radio Cusano Campus, sostiene che invece “dobbiamo evitare che le nostre città siano invase dalle auto e stiamo lavorando su alcune direttrici comuni: privilegiare il trasporto attraverso bici e monopattini“. A tal proposito, il sindaco M5S può sfoderare uno dei suoi pallini di sempre, le piste ciclabili: “Stiamo realizzando corsie ciclabili, stiamo pensando di dedicare le controlaterali delle strade grandi alla ciclabilità. Vogliamo incentivare la mobilità dolce anche incentivando l’acquisto di bici elettriche. Dobbiamo scoraggiare il traffico privato perché, con il trasporto pubblico che dovrà limitare le presenze, rischiamo di essere invasi dalle auto”.

“Abbiamo chiesto al governo di riaprire i negozi di biciclette”

E per portare avanti il suo astuto piano, la Raggi interpella pure Palazzo Chigi: “Abbiamo chiesto al governo di riaprire velocemente i negozi di biciclette, stiamo spingendo per incentivare l’acquisto di bici elettriche. Dobbiamo scoraggiare il traffico privato, altrimenti saremo invasi dalle auto e questa è una prospettiva che nessuno di noi vuole”.

“Stiamo programmando dei conta-passeggeri per i mezzi pubblici”

Per chi proprio non volesse piegarsi al monopattino, la Raggi conferma che “stiamo programmando dei conta-passeggeri, stiamo lavorando con Atac e le compagnie telefoniche per avere in maniera anonima dei dati di traffico e aumentare le corse sulle linee più frequentate. Dobbiamo immaginarci che sugli autobus non ci sarà più la possibilità di stare in piedi ma bisognerà stare tutti seduti e con la mascherina. Le mascherine devono essere reperibili sul mercato e faccio un appello alle imprese del Lazio che si stanno riconvertendo per aiutarci a produrre mascherine nella nostra regione”.

Ludovica Colli

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4 Commenti

  1. D’altronde appartiene ad un partito fondato da un Pagliaccio , che non
    ha mai fatto ridere nessun senziente , Topo Galileo …..

    Ma ….. ha chiuso ‘e bughe ????? sinnò , come se fa ad annà cor monopattino o cò ‘a bici ????
    ahhhh , le ha chiuse SOLO su ‘e piste ciclabbili !!!

    Ma vedi d’ annà ……

    Certo che QUALCUNO l’ ha votata ….. E SE VERGOGNI !!!!
    ‘TACCI SUA !!!!!

  2. SULLE BICI LA RAGGI NON HA DETTO UNA CRETINATA. LA GENTE DEVE MUOVERSI DI PIU PER LA PROPRIA SALUTE E IN BICI E DIFFICILE TRASMETTERE IL VIRUS. SE HA DETTO UNA COSA FURBA FORSE AVEVA IL CICLO.
    ONORE A BENITO MUSSOLINI.

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