Addis Abeba, 14 mar – Le due scatole nere del Boeing 737 Max 8 che si è schiantato domenica scorsa in Etiopia causando la morte di 157 persone (tra cui 8 italiani), sono state “inviate a Parigi per essere analizzate“: lo ha riferito la compagnia aerea Ethiopian Airlines.

Ad esaminare le scatole nere sarà quindi l’Agenzia investigativa francese per gli incidenti aerei (Bea). Anche perché nei giorni scorsi gli esperti etiopi avevano dichiarato di non avere gli strumenti necessari per analizzare i due apparecchi.


Inizialmente era stata proposta la Germania ma i tedeschi hanno fatto sapere che nemmeno loro hanno gli strumenti necessari, a maggior ragione che una delle due scatole nere è danneggiata.

I due dispositivi che registrano l’attività degli strumenti dell’aereo e le conversazioni dell’equipaggio possono essere cruciali per chiarire la causa dello schianto del Boeing 737 Max 8, precipitato pochi minuti dopo essere decollato dall’aeroporto internazionale di Bole ad Addis Abeba.

Cieli vietati per il Boeing 737 Max 8

La tragedia ha portato praticamente quasi tutti i Paesi a vietare nel loro spazio aereo il Boeing 737 Max 8 a causa di dubbi sorti sulla loro sicurezza.

Da ieri il modello in questione, l’ultima versione rinnovata del velivolo più venduto di sempre, non vola più in tutto il mondo. Anche gli Stati Uniti, dopo 42 Paesi, hanno deciso di lasciarlo a terra in via precauzionale.

“La sicurezza del popolo americano e di tutte le persone è la nostra principale preoccupazione”, ha twittato il presidente Donald Trump annunciando un “ordine di emergenza” per “lasciare a terra i 737 Max, i 737 Max 9 e tutti gli altri aerei collegati a questi modelli“.

Il ceo di Boeing Dennis A. Muilenburg poche ore prima aveva telefonato al presidente Trump “per rassicurarlo sulla sicurezza dei 737 Max”. Ma la telefonata non è bastata a chiudere i cieli agli aerei in questione.

Nell’ottobre 2018, un altro Boeing 737 Max 8 della compagnia Lion Air si schiantò in Indonesia 12 minuti dopo il decollo, secondo una delle scatole nere a causa di errori nel sistema automatico, causando 189 morti.

La denuncia dei piloti Usa: “Anomalie in fase di decollo”

Almeno cinque piloti americani avevano denunciato anomalie nella fase di decollo del modello in questione alla Federal Aviation Administration, l’agenzia che controlla l’aviazione civile negli Stati Uniti.

C’è dell’altro: un capitano aveva definito il manuale di volo del 737 Max 8 “inadeguato con carenze quasi criminali“.

Certo è che se l’analisi delle scatole nere dovesse confermare anomalie nel software, per la Boeing saranno guai seri.

Ludovica Colli

 

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