Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 8 lug – C’era una volta Matteo Salvini, la sua svolta nazionale e la riforma dall’interno della Lega Nord. Il Matteo milanese aveva preso un partito dato per spacciato – fra politiche ed Europee si avvicinava ai minimi storici, con percentuali praticamente dimezzate rispetto alle tornate precedenti – facendolo tornare, almeno nei sondaggi, alla ribalta. La linea di autonomia rispetto al vecchio centrodestra sembrava pagare bene, mentre la spinta sovranista lungo il vento del populismo che soffia in tutta Europa dava quella spinta in più. Fino alla sorpresa: stando alle intenzioni di voto la Lega era il primo partito dell’area di centrodestra, con una Forza Italia in crisi quasi doppiata.

Poteva durare? Forse sì, non fosse per l’avversione all’altro Matteo che è riuscita a ricementare le spaccature nella storica alleanza – dal Carroccio a Forza Italia passando per la Meloni – che alle ultime amministrative ha ben figurato. Relegando però Salvini ad un passo dalla panchina. Nonostante il leader della Lega continui a rivendicare la testa della coalizione, con il passare del tempo il divario fra le due principali fazioni – Forza Italia e Lega – continua a ridursi, facendo riemergere prepotentemente i primi, forti anche dell’evidente travaso di preferenze da un movimento all’altro.

A rivelare i numeri più recenti è l’ultimo sondaggio Ipsos, pubblicato dal Corriere della Sera, secondo il quale la maggioranza degli elettori che si dichiarano di centrodestra vorrebbe la lista unica – ma con grandi differenze: ad esempio i forzisti e i sostenitori di FdI sono molto più convinti dei leghisti, fra i quali oltre il 30% non crede al progetto unitario – non gradendo invece le ipotetiche larghe intese ventilate da più parti. L’ago della bilancia si sposa però nettamente quando si arriva alla scelta del leader: se si tenessero oggi le primarie, a spuntarla sarebbe Silvio Berlusconi, che staccherebbe Salvini di misura.

Nicola Mattei

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta