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Roma, 11 mar – La diffusione del contagio di coronavirus interessa da stanotte anche Montecitorio. Il deputato del gruppo Misto Claudio Pedrazzini, di Lodi, è infatti risultato positivo al tampone del Covid-19. Lo riporta Adnkronos. A oggi risulta quindi essere il primo parlamentare colpito dall’infezione. I colleghi di Pedrazzini che siedono negli scranni vicino al suo sarebbero già stati avvertiti dalle autorità sanitarie e starebbero già seguendo il protocollo del caso. Nel frattempo la Camera ha informato tutti gli interessati che per loro non sarà possibile partecipare alla seduta di oggi 11 marzo.

Buone condizioni

Pedrazzini ha fatto sapere che le sue condizioni sono buone e che presenta “solo qualche linea di febbre”. Dopo che il deputato ha comunicato la notizia agli uffici di Montecitorio, la Camera ha subito allertato le autorità sanitarie per individuare l’area di chi si può ritenere entrato in “contatto stretto” con il parlamentare sul luogo lavorativo.

Da FI al Gruppo misto

Pedrazzini alle elezioni politiche del 2018 era stato eletto deputato di Forza Italia; nel settembre 2019 avviene la fuoriuscita da FI e l’adesione a Cambiamo! di Giovanni Toti. Il 18 dicembre dello stesso anno i cinque totiani aderiscono alla nuova componente del misto Noi con l’Italia-Usei-Cambiamo!-Alleanza di centro insieme a Vittorio Sgarbi e a 4 colleghi di Noi con l’Italia – Usei.

Altri precedenti politici del virus

Claudio Pedrazzini, però, è in buona compagnia: non è il primo esponente politico ad essersi sottoposto al tampone ed essere quindi risultato positivo. Ricordiamo Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio e segretario del Partito democratico, risultato positivo a sua volta, e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Entrambi fanno sapere che le loro condizioni sono buone e che stanno lavorando da casa. E’ invece deceduto ieri Nelio Pavesi, consigliere comunale a Piacenza, eletto nelle liste della Lega, e morto dopo un ricovero durato diversi giorni e la causa sarebbero proprio alcune complicanze legate al coronavirus.

Cristina Gauri

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