Il Primato Nazionale mensile in edicola

Di Stefano Ius Soli CasaPoundRoma, 21 giu – Per Simone Di Stefano quella contro lo Ius Soli non è una battaglia come le altre perché “è in gioco il principio cardine della stessa idea di nazione”. Dopo la manifestazione di giovedì scorso sotto al Senato, finita con le cariche della polizia, CasaPound sabato 24 giugno sarà di nuovo in piazza, con un corteo nazionale che partirà dalla sede centrale di via Napoleone III e si snoderà fino al Colosseo.



Quella contro lo Ius Soli è una battaglia più importante di altre?

Black Brain

Sì. Perché con lo Ius Soli si afferma che gli italiani non esistono, ma che sono semplicemente persone nate su questo territorio prima di altre, mentre con lo Ius Sanguinis rimane almeno il collegamento con i nostri avi, con chi ha fatto grande la nostra civiltà. Lo Ius Soli va ad incrinare il principio cardine della stessa idea di popolo e di nazione. 

CasaPound è sola in questa battaglia? Diciamo che almeno questa volta un po’ di bagarre in Senato c’è stata…

Finalmente abbiamo visto un’opposizione decisa su una questione così importante. Peccato però che l’abbia fatta solo la Lega, per il resto non pervenuto nessuno nel centrodestra. Se c’era un momento per dimostrarsi compatto era questo e invece abbiamo sempre i moderati che si limitano a fare una slide per i social e credono di aver fatto il proprio dovere. Anche Fratelli d’Italia in piazza Cinque Lune a far parlare i soliti deputati alla fine non ottengono nessun risultato. Così si assiste senza fare nulla, invece bisogna reagire e dimostrare che su questa battaglia non si deve transigere. 

Sabato darete vita ad un corteo nazionale. Che corteo sarà? C’è il rischio di tensioni dopo i disordini di giovedì scorso?

Sarà un corteo determinato, una risposta per tutti coloro che ritengono che gli italiani questa cosa se la debbano bere senza dire una parola. Stiamo cercando di coinvolgere quante più persone possibile oltre i militanti di CasaPound, in tanti vogliono battersi contro lo Ius Soli. Come al solito da sinistra si leveranno le grida di dolore e sdegno contro di noi. Per questo sarà ancora più importante essere in tanti: per fargli capire che sono loro dalla parte del torto. 

Ti ha sorpreso la presa di posizione a favore dello Ius Soli di personaggi del mondo spettacolo e della cultura come Gassman e Susanna Tamaro?

Sono i soliti comunisti che vivono in un mondo fatato dove semplicemente si sgomita per sembrare più buoni. Poi chissà cosa pensano nel loro intimo, come successo ad Insinna, che fuori giochi a fare il più buono del mondo, vai in tv a professare bontà e accoglienza e poi dentro magari sei una carogna che bestemmia in faccia ai nani. Per fortuna alla gente non gliene importa nulla di quello che pensa uno che nella vita fa la pubblicità del tonno e che dice determinate cose solo per rimanere nel gotha del buonismo del mondo dello spettacolo. 

a cura di Davide Romano

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

Commenta