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Roma, 23 lug – Il doppio passaporto per i sudtirolesi riapre lo scontro tra Vienna e Roma. Il governo italiano già domenica sera ha chiesto chiarimenti alle autorità austriache dopo la notizia circolata sui media di un progetto di legge pronto a breve per concedere la cittadinanza austriaca ai cittadini italiani dell’Alto Adige. E la Farnesina ha avvertito che, qualora la notizia fosse vera, si tratterrebbe di un’azione “ostile”.
“Le notizie in merito alla volontà del governo austriaco di procedere sulla strada del doppio passaporto per i cittadini sudtirolesi destano inquietudine. Se fosse confermato quanto riportato dai media saremmo di fronte ad un atto inopportuno e ostile che intendiamo respingere con fermezza“. Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro. Il ministro ha detto di essere in contatto con il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, il quale ha dato incarico all’ambasciatore d’Italia a Vienna, Sergio Barbanti, di chiedere chiarimenti alle competenti autorità austriache. “Vienna – aggiunge Fraccaro – rinunci ad ogni velleità, già espressa in passato, su un tema così importante evitando ulteriori strumentalizzazioni politiche ed elettorali”.
La notizia era stata data dal quotidiano Tiroler Tageszeitung, secondo cui la bozza del disegno di legge dovrebbe essere definita già il 7 settembre da un gruppo di lavoro di tecnici, che si sono riuniti più volte nelle scorse settimane a Vienna. La bozza parla di “tutti i cittadini italiani residenti in Alto Adige di madrelingua tedesca e ladina“, aveva spiegato il quotidiano, precisando comunque che il governo austriaco intende agire d’intesa con Roma.

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