Roma, 2 mag – In vista delle Europee si scatenano i sondaggi elettorali per tastare il polso della situazione attuale e dare la stura alle analisi degli scenaristi. Ecco che, se si votasse oggi, per Termometro Politico (sondaggio commissionato da Coffee Break, La7), ci sarebbe qualche sorpresa (amara per alcuni). Vediamo i numeri.

Termometro Politico: Lega 31,1%, M5S 23,5%

Tiene banco la Lega di Matteo Salvini, che si piazza al 31,1%, primo partito italiano (e secondo nell’Europarlamento). Seguita dal Movimento 5 Stelle guidato da Luigi Di Maio che invece tiene botta (23,5%) ma ormai viaggia su percentuali davvero lontane da quelle delle ultime Politiche. Sorprendente invece il dato del Partito Democratico “made in Nicola Zingaretti”, che incassa un 21,8%, in ripresa quindi. Lo stesso invece non si può dire per Forza Italia, che si ritrova sotto quella soglia psicologica del 10% fissata da Silvio Berlusconi e soci (9,2%). Risultato nettamente positivo anche Fratelli d’Italia, che sarebbe dentro all’Europarlamento con un 5,7%. Per quanto riguarda le formazioni sotto la soglia di sbarramento, troviamo +Europa – Italia in comune (2,8%), la compagine sorosiana della Bonino; Lista di sinistra (ossia Sinistra Italiana e addirittura Rifondazione Comunista) ferma al 2 per cento e Verdi-Possibile allo 0,8%. Discorso a parte merita CasaPound, data allo 0,7%, un risultato lusinghiero, considerato l’ostracismo dei media mainstream e le varie macchine del fango messe in moto per screditare la Tartaruga frecciata (che fa paura soprattutto ai sovranisti della seconda ora). Segnaliamo infine il Popolo della Famiglia di Mario Adinolfi allo 0,6% e Altri all’1,8%.

“Europa e euro bene per l’Italia?” Sì (39%), No (22%)

Interessante poi vedere il trend dei cosiddetti euroscettici (in cui, va da sé, si inseriscono anche i sovranisti “veri”, i No Ue e No Euro). Alla domanda “Lei pensa che l’Europa e l’euro abbiano portato beneficio all’Italia?”, hanno risposto No il 22 per cento degli intervistati, secondo cui si dovrebbe uscire sia dalla Ue che dalla moneta unica. E’ invecde convinto che ci è convenuto rimanere nell’eurozona oltre che nella Ue il 39% del campione. Fa notizia a sé invece quel 28% degli intervistati secondo cui non è convenuto entrare, “ma ora uscire dalla Ue o dall’euro renderebbe le cose peggiori, meglio rimanere.

Emg Acqua: “Lega primo partito, M5S sopra il Pd”

Per un sondaggio di Emg Acqua presentato oggi ad Agorà, su Raitre, la Lega resta il primo partito, il Movimento 5 stelle continua ad essere sopra al Pd. Il governo, invece, incassa il gradimento del 43% degli elettori. Per la maggioranza, tra l’altro, l’esecutivo sopravvivrà alle elezioni europee. Vediamo i numeri nel dettaglio. Il Carroccio è al 32,2%, in crescita dello 0,9% rispetto alla settimana scorsa. L’alleato di governo M5S si attesta al 22,9%, in discesa dello 0,2% rispetto alla rilevazione di una settimana fa. Se si andasse a votare domani, invece, il Pd otterrebbe il 21,9% delle preferenze. Un decimale sopra la soglia psicologica del 10 percento sarebbe in questo caso Forza Italia (10,1%). Entrerebbe al Parlamento europeo anche Fratelli d’Italia che è dato al 5,1%. Resterebbero fuori, invece, sia +Europa, al 3%, che La Sinistra al 2,5%. Chi è a rischio quindi, è Berlusconi: un risultato sotto il 10% conclamerebbe il declino sempre maggiore per Fi. Ma soprattutto non sarebbe una buona base di partenza per un eventuale “contrattazione” all’interno del centrodestra, soprattutto in vista di possibili nuovi assetti nella maggioranza gialloverde post Europee.

Adolfo Spezzaferro

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