Roma, 29 ago – Il premier dimissionario Giuseppe Conte è stato convocato oggi, alle 9.30 al Colle, per ottenere nuovamente l’incarico (che accetterà con riserva) dal Presidente Sergio Mattarella dopo che Pd e M5S hanno annunciato la riuscita dell’inciucio. “Abbiamo riferito al Presidente di aver accettato la proposta del M5S di indicare in quanto partito di maggioranza relativa il nome del presidente del Consiglio dei ministri. Questo nome ci è stato indicato dal M5S nei giorni scorsi”, ha detto ieri il segretario del Pd Nicola Zingaretti, al termine delle consultazioni al Quirinale. Poco dopo la riuscita della trattativa per dar vita al “governo della poltrona” ed impedire così agli italiani di tornare alle urne è stata conclamata dal capo politico del M5S Luigi Di Maio: “Abbiamo raggiunto un accordo politico con il Partito democratico affinché Giuseppe Conte possa ricevere di nuovo l’incarico di presidente del Consiglio e provare a formare un governo di lungo termine”.

Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia chiedono il voto

Il leader della Lega Matteo Salvini ha stigmatizzato l’inciucio M5S-Pd. “Abbiamo espresso a Mattarella lo sconcerto non della Lega, ma di milioni di italiani, di fronte allo spettacolo indecoroso del teatrino della guerra delle poltrone” è l’accusa del minsitro dell’Interno. “Abbiamo l’impressione – ha aggiunto – che ci sia un progetto che parte da lontano, non parte dall’Italia, che ha una idea di svendita di Paese e delle aziende e del futuro di questo Paese a poteri che non sono in Italia“. Il leader del Carroccio ha attaccato anche il suo nuovo nemico giurato, il premier Conte, perché “il candidato” alla presidenza del Consiglio “probabilmente lo hanno trovato a Biarritz, su indicazione di Parigi, Berlino e Bruxelles“, “è un Monti bis“. Nel resto del centrodestra, sia il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, sia la leader di Fratelli d’ItaliaGiorgia Meloni, hanno chiesto al capo dello Stato di tornare alle urne.

Da oggi Conte dovrà verificare se esiste un accordo politico su ministri e programma. Dopo di che, in caso positivo, tornerà da Mattarella e scioglierà la riserva.

Adolfo Spezzaferro

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