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Roma, 3 ago – Il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana non è uno che ci va giù leggero e così dopo le polemiche seguite alla frase “le famiglie gay non esistono”, ecco che il “picconatore” leghista tira un’altra bordata: “Abroghiamo la legge Mancino, che in questi anni strani si è trasformata in una sponda normativa usata dai globalisti per ammantare di antifascismo il loro razzismo anti-italiano”. Parole forti ma perfettamente comprensibili se si pensa a quanto accaduto in questi giorni, dove una fake news su una fasulla aggressione razzista ha permesso al Pd e ai principali giornalisti italiani di creare ad arte un allarme razzismo che non esiste.
Le parole di Fontana, parallelamente a quanto accade ormai per ogni dichiarazione di Salvini, hanno generato la risposta automatica della sinistra sempre pronta a gridare alla deriva neofascista. “E’ un governo sempre più nero. Il ministro della Famiglia (sic) Fontana ora propone di abolire la legge #Mancino che vieta l’apologia di fascismo. La cosa grave è che non si tratta di un colpo di sole di un ministro un po’ strambo”, twitta il capogruppo Pd al Senato Andrea Marcucci. 
Ad ogni modo se il passaggio sulla legge Mancino è quello destinata a far discutere, il ragionamento di Fontana è più articolato e affronta la questione, spesso posta su queste pagine, dell'”autorazzismo”, ovvero del razzismo rivolto dai globalisti nei confronti degli altri italiani. “Se c’è quindi un razzismo, oggi, è in primis quello utilizzato dal circuito mainstream contro gli italiani. La ragione? Un popolo che non la pensa tutto alla stessa maniera e che è consapevole e cosciente della propria identità e della propria storia fa paura ai globalisti, perché non è strumentalizzabile. Abroghiamo la legge Mancino, che in questi anni strani si è trasformata in una sponda normativa usata dai globalisti per ammantare di antifascismo il loro razzismo anti-italiano. I burattinai della retorica del pensiero unico – conclude – se ne facciano una ragione: il loro grande inganno è stato svelato”.
Davide Romano

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7 Commenti

  1. La legge mancino è un abominio! Uno strumento di terrore e di ricatto nei confronti della parte sana del popolo. L’ imposizione “de jure” e “de facto del “politicamente corretto”.

  2. La legge mancino è un abominio! Uno strumento di terrore e di ricatto nei confronti della parte sana del popolo. L’ imposizione “de jure” e “de facto del “politicamente corretto”.

  3. Io credo sia una bella proposta, la #sinistraglobaledobbiamoesseretuttiugualimaglietterosse insorge su qualsiasi cosa e sono loro i primi ad essere razzisti verso la sovranità del popolo italiano.
    Il fascismo è solo una scusa…potrebbero emigrare in massa sull’isola di wigth, amen.

  4. Ci sembra strano un ministro come Fontana, il quale afferma semplicemente che le idee non si processano. Come siamo messi male in Italia…

  5. Mi ripeto,siamo sotto una dittatura comunista che va da pseudo giornalisti a magistrati rossi,da burocrati collusi a politicanti pagati da soros,da sodomiti ad ignobili pedofili,dal frociame deviato alle troie di regime……..il piano è chiaro…….dato che gli italiani non sono propriamente degli analfabeti e spesso si incazzano con le politiche razziste e anti-italiane dei piddini, di contro i soloni comunisti vogliono conservare la legge mancino, una merdata ignobile pro comunistelli e fecciaglia simile……..nei nostri cuori ovviamente LUI trionfa, COLUI che risplende di luce propria ed irraggiungibile grandezza…….. l’immenso DUX………… quanto siete piccoli, ignobili e moralmente nani , malefici parassiti nullafacenti comunistoidi.

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