Roma, 2 set – Il Pd contro il caro bollette dopo essere stato per mesi uno dei maggiori artefici della situazione in atto. Capita anche questo, al partito del Nazareno, che del resto non ha mai smesso di prendere in giro italiani ed elettori autoproclamandosi ciò che non è, da come minimo qualche decennio (incluse incarnazioni e denominazioni precedenti, ovviamente).

Il Pd sfotte gli italiani e si autoproclama contrario al caro bollette

No, non è una barzelletta. Il Pd è così. Simpatico come un malore di stomaco di quelli potenti. Ossimorico come nessun’ altra formazione politica oggi in circolazione. Il loro 2022 è costellato di dichiarazioni improbabili (ormai è scolpita nella storia quella del primo maggio – ma forse pensavano fosse il primo aprile – in cui l’autoproclamazione riguardava quella di “partito dei lavoratori”). Fuori dalla realtà e dalla logica, almeno per chi non sia un fessacchiotto irrecuperabile.

Ora il Pd, che del caro bollette è forse il principale responsabile, contro il caro bollette organizza addirittura manifestazioni. Responsabile, sia detto per onestà, insieme alla stragrande maggioranza delle altre forze politiche, che però – almeno a parole – non tutte si sono sempre schierate convintamente a favore delle dannosissime (per noi) sanzioni alla Russia. A differenza del Nazareno, che sul tema è sempre stato un monolite. Il Pd è peggio sostanzialmente per un motivo: la capacità di mostrare una faccia tosta senza confini, non territoriali (dei quali già sono avari in casa dem), ma mentali ed ideologici. La tattica sembra ormai consolidata quanto incredibilmente semplice: definirsi l’opposto di ciò che si è. Il partito ostile al lavoro e ai suoi diritti, agli italiani e ai loro diritti, alla sicurezza economica, e, infine, di fatto promotore del caro energia, parla di sé stesso come se fosse difensore delle prime e un nemico giurato dell’ultima. Fa ridere già così, si direbbe in gergo.

La penosa campagna “1000 piazze per l’Italia”

Saranno le “1000 piazze per l’Italia” guidate dal “rivoluzionario” Partito democratico, a protestare contro la crescita esorbitante dei costi dell’energia. Il Pd, paladino dei deboli, l’assaltatore della “Bastiglia dell’energia”, si fa capopopolo contro il caro bollette. Roba veramente da piangere, andando più a fondo, se l’ironia non dovesse servirci per affrontare le difficoltà della vita con maggiore serenità.

Pd caro bollette

La campagna “Scegli.” già memata e presa in giro senza limiti su tutti i social network, si arricchisce di una nuova perla di comicità. Bizzarro, considerando che proprio sui social network essa aveva tentato di prendere piede, immediatamente assaltata dalle ironie – e spesso dalle indignazioni – degli utenti. Che forse il 3 e 4 settembre dovrebbero pure scendere in piazza. Ma per lanciare pomodori di disapprovazione anzitutto agli esponenti del Nazareno.

Stelio Fergola

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