Home » Italia, Gran Bretagna e clandestini: ecco cosa si sono detti Meloni e Sunak

Italia, Gran Bretagna e clandestini: ecco cosa si sono detti Meloni e Sunak

by La Redazione
2 comments
Italia Gran Bretagna

Roma, 28 apr – Il vertice di Londra tra Italia e Gran Bretagna non ha riguardato solo i clandestini, sebbene l’immigrazione sia stato un punto importante del discorso imbastito tra i capi dei rispettivi governi, Giorgia Meloni e Rishi Sunak.

Italia e Gran Bretagna, “partenariato strategico”

La definizione è esattamente quella. “Partenariato strategico” tra Italia e Gran Bretagna, allo scopo di contenere l’immigrazione e favorire una cooperazione internazionale per scoraggiare i traffici illegali di esseri umani. Entrambi i Paesi definiscono la questione un’emergenza e sull’argomento dichiarano di avere una certa identità di vedute. In effetti, sotto questo profilo, il governo britannico ha promosso leggi ben più dure e discriminanti di quanto non abbia fatto quello italiano, anche piuttosto contestate dai “soliti” organismi internazionali. Il premier italiano, dal canto suo, fa finta che le cose in Italia si stiano facendo davvero: “La lotta ai trafficanti e all’immigrazione clandestina è qualcosa che i due governi stanno facendo molto bene”. Insomma, cara Meloni…non possiamo parlare per quello britannico, ma sull’esecutivo italiano – purtroppo – non abbiamo alcun riscontro positivo.

Non solo clandestini

Il “Memorandum of understanding”  è il documento firmato da Meloni e Sunak, diviso in molti punti e in sette capitoli, preceduti da una premessa sui valori condivisi tra i due Paesi. La comune appartenenza al G7 e alla Nato, ovviamente, è stata ribadita in più occasioni. Nel testo, anche sezioni sulla collaborazione in politica estera e sulla sicurezza globale, sulla scienza, sull’innovazione e sulla politica economica. L’obiettivo, secondo quanto dichiarato ufficialmente almeno, è quello di fafforzare il dialogo e la cooperazione strategica tra Italia e Regno Unito in coerenza con l’adesione italiana all’Unione europea.

Alberto Celletti

You may also like

2 comments

Germano 28 Aprile 2023 - 9:44

Giorgia, non ti crede più nessuno, specialmente chi ti ha dato il voto, sei una chiacchierona come tutti, dal momento che sei andata a leccare il c…. a Merdensky per me sei finita.

Reply
Lappola 28 Aprile 2023 - 10:54

Giorgia, chiedigli se possiamo mandare anche i nostri in Uganda. L’Uganda è grande, è ricca, è bella, e i nostri clandestini – visto che sono una risorsa – potrebbero starci bene !!!

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati