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Roma, 25 sett – Virginia Raggi “gladiatrice” appare ai suoi sudditi su Instagram grazie a Beppe Grillo, che in questo modo pecoreccio fa il suo endorsement al sindaco uscente di Roma per le prossime elezioni.



La Raggi, Photoshop e Grillo

Virginia Raggi avvolta in un lungo peplum bianco, con la pelle levigata a colpi di Photoshop, appare in tutta la sua leggiadria come una fiera gladiatrice nell’immagine condivisa su Instagram da Grillo, che aggiunge una didascalia degna del miglior film di azione ambientato nela Roma imperiale: “Più’ in alto voli, tanto più piccoli sembreranno quelli che non possono farlo. Virginia, vai avanti con coraggio!”.

Ma non bastano i fotomontaggi

A parte che più che un omaggio questa immagine della Raggi sembra una parodia in stile S.P.Q.R. – 2000 e ½ anni fa di Carlo Vanzina, servirà ben altro per risollevare l’immagine della “sindaca delle periferie” agli occhi dei romani: non vola affatto nei sondaggi, come ama ripetere e ripetersi. L’unica donna nel gruppo di testa dei candidati, è invisa alla maggioranza dei romani dato il 60-70 per cento boccia il suo operato. Tra le promesse dello sgombero di CasaPound e altre amenità, il suo operato ha fatto finire Roma sulle testate internazionali,ma per le ragioni sbagliate: i cinghiali romani sbarcano sulla stampa internazionale grazie a un pezzo del quotidiano inglese Daily Telegraph sulla paradossale situazione nella Capitale.

“La guerra dei cinghiali”

Il pezzo del Telegraph, dall’emblematico titolo “Boar war erupts in Italy” e che parla appunto di rimpallo di responsabilità tra Zingaretti e Raggi, è stato tradotto da Vigilanzatv, e mostra Roma per quello che, attualmente, purtroppo è: un coacevo di sporcizia, di animali selvatici liberi e di irresponsabilità di chi dovrebbe sorvegliare tutto questo.

Ilaria Paoletti



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