Roma, 16 giu – Mascherine, la proroga dell’obbligo ora è ufficiale, come riporta Tgcom24. Era nell’aria delle ultime indiscrezioni governative e dal ministero della Salute non giungevano affermazioni tranquillizzanti.

Mascherine, la proroga per trasporti ed Rsa

Alla fine è successo ciò che si temeva: il Consiglio dei ministri ha deciso affinché la proroga dell’obbligo di mascherina sia attiva fino al 30 settembre. Sarà ancora obbligatorio portarla per tutta l’estate, quindi, sui mezzi pubblici di trasporto, nelle strutture sanitarie e nelle Rsa. Regole attive da oggi, 16 giugno, in un regime – lo si ricordi – non più di stato di emergenza. Sempre da oggi, in compenso, le mascherine saranno solo “raccomandate” nei teatri, nei cinema, nei palazzetti dello sport e agli esami di Maturità. L’ordinanza, ovviamente, è firmata dal ministro Roberto Speranza.

Si “salvano” solo gli aerei. E sulla scuola tanti dubbi

L’eccezione ai mezzi di trasporto è rappresentata dai voli aerei. In quel caso, l’obbligo della mascherina è stato cancellato. In realtà, per valutare la questione sarebbe necessaria anche una valutazione di compatibilità con le regole degli altri Stati. A chiedere una riflessione sul tema è stata la Lega, con l’intervento del ministro del Turismo Massimo Garavaglia. Per quanto riguarda la scuola, che le mascherine, anche senza proroga, possano tornare in autunno, pare una concreta possibilità. Sul loro inquietante ritorno è intervenuto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, così come riportato dall’Agi: “Non è una lotteria, noi non giochiamo alla lotteria con i nostri figli. Stiamo lavorando per una presenza in sicurezza e soprattutto in presenza perché la scuola vuol dire presenza, vuol dire condividere la quotidianità”. E aggiunge: “”Stiamo lavorando proprio per evitare la lotteria non è una lotteria ma la nostra vita quotidiana. Ci vediamo con continuità con il ministro Speranza e Brusaferro, seguiamo passo passo l’evoluzione della pandemia. Per l’anno prossimo lavoriamo a un anno in presenza e in sicurezza, pronti però a ogni evenienza”.  Quella “ogni evenienza” è la degna conclusione che lascia il brivido d’ansia addosso.

Alberto Celletti

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

  1. Come abbiamo purtroppo imparato scrivere una notizia sui giornali equivale per qualcuno a promulgare una legge.

    E così è successo di nuovo ieri, ultimo giorno di validità dell’obbligo di mascherine per alcuni luoghi come mezzi di trasporto e cinema.

    Tutti i giornali si sono affrettati a dire che il CDM ha prorogato la validità al 30/9 ma in gazzetta ufficiale non risulta pubblicato nessun documento.

    Quindi assistiamo ancora una volta a un “obbligo da giornale”, perché lo sappiamo quanti leggono le fonti ufficiali invece dei titoli? E così assisteremo a discussioni per chi, nel pieno diritto, oggi salirà su un autobus senza l’inutile mascherina e dovrà giustificarsi con chi ha scambiato Repubblica con la gazzetta ufficiale.

    Ma tanto ormai ci siamo abituati questo è purtroppo un paese dove i giornali tifano per le restrizioni, negano le evidenze e alimentano la confusione.

    Come sempre qualora uscisse un’ordinanza o un decreto vi terremo informati, con le fonti ufficiali.

    Preso da un sito telegram, invito solo a verificare la veridicità.

Commenta