Roma, 10 gen – Il premier Giorgia Meloni incontra i vertici Gdf (Guardia di finanza) per affrontare un nodo che da qualche giorno sta mettendo in seria difficoltà l’esecutivo: quello del caro benzina. Una crescita dei prezzi che va nella direzione opposta di quanto sperava il governo, il quale non avendo rinnovato lo sconto sui carburanti si trova ora in una situazione non semplice.

Meloni, l’incontro con la Gdf

Come riporta Tgcom24, Meloni verrà affiancata oggi dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nell’incontro previsto con il comandante della Gdf Giuseppe Zafarana. L’obiettivo dichiarato da Palazzo Chigi è di discutere ogni possibile misura di contrasto alle speculazioni sui prezzi dei carburanti. Proprio quei carburanti che ora volano nel listino e che fanno perdere pesantemente la scommessa che l’esecutivo aveva fatto sul prezzo – momentaneamente – calante del petrolio, non rinnovando lo sconto dal primo gennaio 2023.

Obiettivo “evitare le speculazioni”. Ma basterà?

Meloni e Gdf dichiarano, quindi, di voler contrastare chi “fa il furbo”, per usare le parole del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Difficile che basti, però. Anzitutto perché non è rilevabile quanti siano realmente i furbetti e quanto la situazione di mercato incida. In secondo luogo perché è indubbio che il prezzo del petrolio sia in una fase ascendente indipendentemente da qualsiasi “furbo” il governo possa scovare. La realtà è molto più triste: in un momento così instabile, l’unica misura da prendere sarebbe stata continuare a calmierare i prezzi. In modo – peraltro – più incisivo del misero sconto garantito dal governo di Mario Draghi. Ma la verità che incombe è sempre la stessa, ed è quella della “coperta corta”. Per qualsiasi cosa, anche per le emergenze. E allora ecco che si regalano le solite “briciole”, ovviamente inutili per sostenere e rilanciare seriamente l’economia. Briciole che possono essere date a tutti, in maniera ancora più misera ed inutile, oppure a taluni invece che ad altri, ma sempre in quantità modeste. Il governo, le sue briciole le ha concentrate sulle bollette energetiche, sperando che il prezzo del petrolio gli desse una mano: così, per il momento, non è stato.

Alberto Celletti

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