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Roma, 1 ott – Il Pd è sempre in prima fila per denunciare le fake news “populiste”, eppure i 70 mila manifestanti dichiarati dai dem in piazza del Popolo sembrano avere tutti i connotati della classica bufala. Senza scomodare media “sovranisti” basta vedere le immagini di Repubblica dall’alto, con la piazza (che contiene 15 mila persone) “piena” poco più della metà. Che il segretario Martina abbia fatto affidamento sulle truppe cammellate (dichiarati i 200 pullman e 6 treni) non è un mistero, così come non lo è la totale assenza della “società civile” o del “popolo” all’appuntamento Dem.
Impietoso un collegamento fatto durante In Mezzora di Lucia Annunziata, con la giornalista che alla domanda della conduttrice se ci fossero “votanti sciolti” in piazza del Popolo scuote la testa e afferma: “Quasi tutti iscritti al Partito Democratico quelli con cui sono riuscita a parlare. Iscritti, consiglieri, dirigenti. Di società civile ne ho vista ben poca”.
Addirittura per la giornalista la presenza quasi esclusiva di “persone organizzate dal Pd” è uno “degli elementi che più emergono”. I fatti, i numeri e le immagini parlano chiaro, il tentativo del Pd di accusare media come Il Primato Nazionale per articoli come questo di aver diffuso fake news lascia il tempo che trova. Soprattutto dopo aver raschiato il fondo del barile per portare in piazza poco più di diecimila persone spacciandole per settantamila. 


Davide Romano

2 Commenti

  1. Ma allora, più che una manifestazione sociale di popolo, è stata una “pizzata” tra amici ed affini…

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