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Roma, 7 set – “Più immigrazione significa più delinquenza, i numeri sono chiari. Essere riuscito a ridurre di molto sbarchi e arrivi, nonostante minacce e denunce, è per me motivo di orgoglio”. Parola del ministro dell’Interno Matteo Salvini, dati del Viminale alla mano. Nell’ultima settimana, in effetti, la polizia ha arrestato 528 persone. Di questi più della metà (285) sono immigrati. Non solo. Nello stesso periodo gli agenti hanno denunciato 2.478 persone. Anche in questo caso oltre il 50% (1.300) sono immigrati. Ecco perché il decreto immigrazione con “disposizioni urgenti in materia di rilascio di permessi di soggiorno temporanei per esigenze di carattere umanitario nonché in materia di protezione internazionale, di immigrazione e di cittadinanza” è così urgente. Anche per spostare finalmente i soldi dall’accoglienza ai rimpatri. Il decreto, a tal proposito, abroga di fatto “l’istituto del rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari” introducendo “una tipizzazione delle tipologie di tutela complementare”.
Il decreto prevede anche “misure necessarie ed urgenti per assicurare l’effettività dei provvedimenti di rimpatrio di coloro che non hanno titolo a soggiornare nel territorio nazionale, con nuove disposizioni in materia di trattenimento”. Queste le coperture finanziarie: 500mila euro per l’anno 2018 e 1,5 milioni per ciascuno degli anni 2019 e 2020 saranno destinati al Fondo rimpatri istituito presso il Viminale.
Giro di vite per gli immigrati che commettono reati. Arriva “l’istituto della revoca della cittadinanza italiana concessa ai cittadini stranieri che rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale, avendo riportato condanne per gravi reati commessi con finalità di terrorismo o eversione“. L’intervento normativo “che mira a consentirne l’allontanamento dal territorio nazionale, altrimenti precluso dall’acquisizione dello status di cittadino italiano, si rende necessario ed urgente nell’ambito delle politiche di prevenzione della minaccia terroristica anche connessa al fenomeno dei cosiddetti foreign fighters”, spiega il Viminale.
Il provvedimento fortemente voluto da Salvini introduce anche norme più severe per la concessione della cittadinanza alla luce “dell’accresciuta minaccia terroristica internazionale e dei preoccupanti fenomeni di contraffazione dei documenti dei Paesi d’origine prodotti dai richiedenti”.
Fermezza e coerenza stanno pagando – spiega il vicepremier in un’intervista al Corriere della Seradai giorni della Diciotti dalla Libia non arriva nulla“. Stando ai calcoli del Viminale, la linea dura dei porti chiusi paga eccome: lo stop ai maxi sbarchi permetterà al contribuente italiano di risparmiare un miliardo e 200 milioni in costi di accoglienza. “Il problema oggi – avverte il leader leghista – sono semmai le barchette con 12-15 persone che arrivano in Sicilia dalla Tunisia, e per questo ho già scritto a Tunisi, o dall’Algeria alla Sardegna”. Ecco perché bisogna concentrarsi maggiormente sulle espulsioni e sui permessi facili che vengono dati, troppo a cuor leggero, dalle commissioni territoriali e dalle Questure. L’idea è, appunto, quella di eliminare la possibilità di “valutare la sussistenza dei ‘gravi motivi di carattere umanitario’ e dei ‘seri motivi, in particolare di carattere umanitario o risultanti da obblighi costituzionali o internazionali dello Stato italiano’”.
Il decreto sulla sicurezza dovrebbe essere presentato nei prossimi giorni al Consiglio dei ministri. “Non so chi c’era prima di me, come passava il suo tempo…”, commenta il leader leghista, intenzionato a “moltiplicare” le espulsioni.
Adolfo Spezzaferro

12 Commenti

  1. revoca della cittadinanza solo per terrorismo o eversione? perchè chi commette furti o stupri deve rimanere in Italia?

  2. Bravo Salvini ma;
    -non bastano le azioni sugli immigrati quando l’italia è condannata a morte dal pareggio di bilancio e dalla BCE che è privata e stampa soldi a costo zero .
    – con 500 mila euro per le espulsioni nel 2018 al costo diciamo di 500 euro a biglietto ci rimandi a casa solo 1000 clandestini!

  3. Chi c’era prima scaldava soltanto la poltrona di Ministro….. O era occupato a vessare e a disarmare gli Italiani, e solo loro, per potergli imporre meglio i negracci spadroneggianti in casa nostra, il tutto secondo i postulati del PIDIESSISMO!…..

  4. Va fatta pulizia dei soggetti ,sgraditi,dei delinquenti e di chi risiede in italia senza averne diritto,nel modo più veloce possibile,,mantenere queste persone costra milioni di euro che potrebbero essere usati per rilanciare il nostro paese e la nostra economia

  5. Salvini povero sempre prende l’italiani in giro per colpa di immigrazione!!!perché non parla almeno del Ponte chi stanno massacrando il gente???colpa del stranieri….hhhhh ormai stanno andando tutti via da l’Italia italia merda

    • Andate pure via da questo paese che voi definite: “merda”..!… Nessuno vi piangerà, ne vi rimpiangerà!… L’ aria sarà più pulita.

  6. L’Italia si sa non é ben vista dall’Europa di Merkel e Junker. A suo tempo (pensano) abbiamo tradito; come fidarsi di noi? Volete la riprova? Liberateci dei 600 mila migranti introdotti da Renzi e i nostri poveri non moriranno di fame e ci sarà lavoro per tanta gente. Ma l’Europa dice no perché questo bistrattato popolo potrebbe anche farcela!
    E per loro é un grave rischio!

  7. L’Italia si sa non é ben vista dall’Europa di Merkel e Junker. A suo tempo (pensano) abbiamo tradito; come fidarsi di noi? Volete la riprova? Liberateci dei 600 mila migranti introdotti da Renzi e i nostri poveri non moriranno di fame e ci sarà lavoro per tanta gente. Ma l’Europa dice no perché questo bistrattato popolo potrebbe anche farcela!
    E per loro é un grave rischio!

  8. Via ogni straniero che bistratta la mia Italia
    La cittadinanza và meritata, quindi, i delinquenti a casa. Quanto al piccolo eroe che ha chiamato la polizia, diamogli una medaglia al merito, ma niente cittadinanza. Da grande se vorrà potrà richiederla.

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