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Roma, 9 set – “I 5 Stelle hanno bisogno di arrivare al 21 settembre per dire che loro hanno detto no al Mes. Poi faranno quello che hanno sempre fatto su Tav, su Tap, su Ilva, sul Terzo valico, sulla figura di Sergio Mattarella, sull’Europa. I 5 Stelle sono quel partito che un anno fa andava in Francia a incontrare i gilet gialli, oggi segue Macron”. E’ spietato il giudizio di Matteo Renzi sui colleghi di maggioranza giallofucsia, che secondo lui diranno sì al Mes subito dopo il voto delle regionali. Il prestito-trappola Ue per le spese sanitarie per l’emergenza coronavirus in questi giorni è tornato al centro del dibattito politico. E come è noto il leader di Italia Viva (così come il suo ex partito, il Pd, e i compagni di LeU) da tempo fa pressione sugli alleati grillini e sul premier Giuseppe Conte per richiedere il Fondo salva-Stati versione Covid-19.

Conte: “Se ne avremo bisogno, lo proporrò alle Camere”

Conte dal canto suo, ieri alla Festa dell’Unità ci ha messo il carico: “Se ne avremo bisogno, lo proporrò alle Camere“, ha detto a proposito del Mes. Il premier ha chiarito che non è né per il sì né per il no. Ma la sua apertura ha comunque preoccupato i grillini, che si sono affrettati a ribadire che “così com’è, il Mes non va bene”.

Tornando a Renzi, ai microfoni di Coffee break su La7, l’ex premier sferra un altro colpo contro i pentastellati: “Ho ancora mal di stomaco a pensare che sono nella stessa maggioranza del Movimento 5 Stelle ma meglio così per il Paese, chi spara sull’Europa come Salvini e Meloni spara su chi ci ha salvato, l’Europa è il 118 che ci ha salvato”. Insomma, tutto il repertorio renziano filo-Ue e anti-sovranista.

L’attacco del leader di Iv all’opposizione

In merito alle regionali del 20-21 settembre, l’ex segretario del Pd chiarisce che “si vota per il governatore e non per il governo. Faccio l’esempio della mia regione. Se vince la Lega, l’aeroporto di Firenze va di fatto a Bologna. Se vince la Lega, il modello della sanità toscana viene smantellato, ma per me l’assessore Saccardi ha lavorato meglio di Gallera, in Lombardia. Se vince la Lega, quando arriveranno soldi del Mes, perché arriveranno, la Toscana non li prenderà“, afferma convito. Poi prosegue l’affondo contro l’opposizione: “La Lega e la Meloni hanno un punto di debolezza: se fossero stati loro al governo, i 209 miliardi del Recovery fund non li avremmo presi. Io non sono grillino, ho mal di stomaco a pensare che siamo al governo insieme, ma è meglio un governo che prende 209 miliardi di chi dice spara sui nostri salvatori. Senza l’Europa saremmo gambe all’aria”, ribadisce Renzi.

Adolfo Spezzaferro

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