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Roma, 30 ago – Il ministro dell’Interno Matteo Salvini attacca ancora il presidente francese Emmanuel Macron, che ieri ha dichiarato di essere “il principale oppositore” nell’Ue di Italia e Ungheria sul fronte immigrazione. “Al posto di dare lezioni agli altri, inviterei l’ipocrita presidente francese a riaprire i confini e accogliere le migliaia di rifugiati che aveva promesso di prendere. L’Italia non è più il campo profughi d’Europa, la pacchia per scafisti e buonisti è finita!”. Il vicepremier stamattina torna a ribadirlo sui suoi canali social. “Da inizio 2017 ad oggi la Francia del ‘bravo Macron’ ha respinto più di 48.000 immigrati alle frontiere con l’Italia, comprese donne e bambini. Sarebbe questa l’Europa ‘accogliente e solidale’ di cui parlano Macron e i buonisti?“, sottolinea il ministro dell’Interno. “Macron abbia il buon gusto di tacere e non dare lezioni agli italiani”, conclude Salvini.
I dati, forniti dal Viminale, sui respingimenti passivi e sul ripristino dei controlli di frontiera da parte della Francia parlano chiaro: 30.911 stranieri nel 2017 e altri 17.476 dal primo gennaio al 28 agosto di quest’anno. Dei 30.911 stranieri, 10.407 (di cui 1.465 del Pakistan, 1.108 del Mali e 840 nigeriani) erano in possesso di un titolo di soggiorno valido in Italia; irregolari i restanti 20.504, di cui 5.058 del Sudan e 1.376 della Tunisia. Degli oltre 17mila stranieri del 2018, 6.561 (in primis 959 del Mali e 733 della Nigeria) sono quelli con titolo di soggiorno valido in Italia, e 10.915 (1665 eritrei e 1579 del Sudan) sono gli irregolari.
Insomma, le chiacchiere stanno a zero: Macron l’accogliente, Macron il solidale, come si dice, “predica bene ma razzola male”.
Adolfo Spezzaferro

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