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Roma, 18 lug – Si avvicina sempre di più la crisi di governo dopo che Lega e M5S si sono divisi in Europa sul voto alla candidata presidente della Commissione Ue, la tedesca Ursula von der Leyen, fervente anti sovranista eletta per il rotto della cuffia proprio grazie al voto dei pentastellati. “5 Stelle e PD? Da due giorni sono già al governo insieme, per ora a Bruxelles. Tradendo il voto degli Italiani che volevano il cambiamento, i grillini hanno votato il Presidente della nuova Commissione Europea, proposto da Merkel e Macron, insieme a Renzi e Berlusconi. Una scelta gravissima, altro che democrazia e trasparenza”. E’ la pesante accusa del vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.

L’avvertimento: “Se dicono altri no per me è finita”

“Io non credo alle finestre e non credo che restino solo due o tre giorni. Dieci? Neanche, non è cosi’ stretta. Poi c’è l’autonomia, la riforma della giustizia, la manovra. Con questi tre passi vado avanti, con tre no cambia tutto“. Cosi’ il vicepremier risponde al Corriere della sera e a Repubblica, sulla possibilità di una crisi di governo. Teme un governo Pd-M5s? “Lo chiedano agli italiani. Ma io non sono mai preoccupato di niente”, dice Salvini, che sottolinea: “E’ una scelta dei 5 Stelle, le cose o si fanno o non si fanno. Mi auguro che il loro voto a Merkel e Macron non significhi una manovra alla Monti. Il buongiorno si vede dal mattino e io non so se Ursula von der Leyen sta lì che aspetta di fare crescere l’Italia. Fra qualche mese chiederemo conto a chi l’ha votata, perché avremmo potuto cambiare la storia”.

Di Maio assicura: “La crisi non c’è e non ci sarà” 

“La crisi non c’è e non ci sarà, quello che c’è è l’unico governo possibile. Quanto all’ipotesi di una nuova maggioranza con il Pd, “non faremo mai alleanze con il partito di Bibbiano“. Intervistato dal Corriere della Sera, il vicepremier e capo politico del M5S Luigi Di Maio nega l’ipotesi di una nuova maggioranza se il governo dovesse cadere, e sullo scontro a Strasburgo per l’elezione della von der Leyene, richiama l’alleato alla responsabilità: “La Lega ha vinto le elezioni Europee, ora dimostri qualcosa“. Circa le accuse del Carroccio ribadisce: “Io sono sicuro dell’esecutivo e ritengo ingiusto che ogni giorno si minacci una crisi di governo. Dal mio punto di vista ci sono delle riforme che si devono fare“, dice Di Maio intervistato nella trasmissione UnoMattina. “Non ci sono tre no”, ha assicurato, parlando di autonomia, manovra e giustizia.

Adolfo Spezzaferro

4 Commenti

  1. Stacca la spina al morto
    Matteo !!!
    Vai con FDI !!!!!!
    …aspettando i ragazzi di CPI ….
    Forza ragazzi un vecchio come me spera in Voi per il futuro dell NOSTRA PATRIA ,!!!!
    Senza di voi …. nessun futuro ….. solo eurabia sorosiana …

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