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Roma, 25 dic – Nel tormentone del momento, scatenato dai buonisti che si stracciano le vesti per il video “Immigrato” di Checco Zalone, si inserisce anche il leader della Lega. Il comico pugliese è accusato addirittura di incitare al razzismo per il suo video promozionale del nuovo film “Tolo Tolo”, in uscita il 1 gennaio. E a difenderlo ora c’è anche Matteo Salvini: “E’ sotto accusa Checco Zalone, perché è razzista, perché è politicamente scorretto. Ma viva Checco Zalone, lo voglio senatore a vita, non qualche reperto…“, ha affermato il leader del Carroccio durante un comizio a Chieti. “È surreale la polemica di una parte del mondo pseudo culturale che ritiene Checco Zalone politicamente scorretto o razzista”, ha spiegato l’ex ministro dell’Interno. “Lui fa l’artista, non fa l’intellettuale – ha sottolineato il leader della Lega – anche se lo è più di tanti intellettuali. Mi piace anche quando mi prende in giro quindi non capisco proprio questi rancori”.

“Ce l’hanno con lui perché non è abbastanza radical chic”

Nei giorni scorsi sempre Salvini aveva detto che gli sarebbe piaciuto Zalone – nome d’arte di Pasquale Medici – senatore a vita: “Mi accontento di vederlo al cinema – precisa oggi – io poi i senatori a vita li abolirei”. Ce l’hanno con lui, ha sottolineato, perché “non è abbastanza radical chic. D’altronde, per qualcuno puoi fare musica, teatro, poesia, insegnare all’università soltanto se sei di sinistra“.

https://video.repubblica.it/politica/matteo-salvini–vorrei-checco-zalone-senatore-a-vita-non-certi-reperti/350893/351466

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