Roma, 26 mag – “Giornali e politici tedeschi insultano: italiani mendicanti, fannulloni, evasori fiscali, scrocconi e ingrati. E noi dovremmo scegliere un ministro dell’Economia che vada bene a loro? No, grazie”. Così Matteo Salvini ha scritto su Twitter e su Facebook, replicando duramente ai media di Berlino che oggi hanno prodotto un vero e proprio attacco congiunto contro Paolo Savona, scelto da Lega e M5s per il ministero dell’Economia.
Come riportavamo su questo giornale appunto, per i principali quotidiani tedeschi è inaccettabile che venga nominato al Tesoro un professore che “odia la Germania” e ha scritto libri contro l’euro. Un appoggio quindi ai diktat imposti da Mattarella, o per meglio dire un’evidente pressione esercitata nei confronti del presidente della Repubblica. Peccato però che appunto parliamo di Repubblica italiana, non tedesca. Ed è inaccettabile, con tutta evidenza, che il nostro capo dello Stato si faccia condizionare da chi intende trattarci come una colonia.
Adesso non è inverosimile che la Lega arrivi a uno strappo definitivo puntando a nuove elezioni, ma a questo punto è altrettanto chiaro che dalle parti del Quirinale stanno giocando con il voto del popolo. Anche perché toccherebbe allora ricordare a Mattarella quanto afferma l‘art. 92 della Costituzione: “Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri”. Su proposta di questo, non “insieme a” questo. Se ne faccia una ragione.
Eugenio Palazzini

3 Commenti

  1. Articolo ineccepibile. Ma leggo…….. “il nostro capo dello stato”…….un grigio funzionario comunista che prende ordini dai tedeschi e tratta gli italiani come sterco è il VOSTRO capo del presunto stato,questa è una dittatura di una casta parassita ed inefficiente e l’unico scopo di mattarello è quello di tornare ad elezioni……… È in corso un colpo di stato nel silenzio dei giornalai servi. Vergogna.

  2. Mattarella si fa un governo gradito a chi ci sta attaccando finanziariamente,poi finiremo come la Grecia:”normalizzati”.

  3. Cari tutti, la Germania non sta facendo altro che continuare a fare quello che stava facendo anni fa, solo in modo diverso, la conquista dell’Europa. L’euro per loro è stata una necessità, altrimenti non avrebbero esportato più nulla, il Marco era troppo forte. Ergo hanno inventato una moneta unica per raggiungere il loro scopo facendo indebitate paesi come il nostro per stare al loro pari. Lo sbaglio è anche nostro, perché continuiamo a comprare prodotto (auto per la maggior parte) da loro. Dovremmo essere più nazionalisti.

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