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Siena, 10 dic – A Siena le sardine gettano (ancora una volta) la maschera e su ordine del Pd boicottano un’iniziativa di raccolta fondi da parte di una associazione ambientalista, “rea” di essere legata a CasaPound. Due consiglieri comunali del centrosinistra di Sovicille hanno utilizzato il gruppo Facebook “Sardine Siena per invitare gli iscritti a boicottare un negozio perché ospita una iniziativa di solidarietà dell’associazione ambientalista La Foresta Che Avanza. Stiamo parlando di volontari che hanno raccolto cibo per gli animali abbandonati, appoggiandosi a un negozio. Da qui l’ordine di partito di non mettere più piede nella bottega. Perché – scrive sulla pagina “Sardine Siena” Silvio Fei, consigliere comunale di maggioranza (Pd) nella vicina Sovicille – “CasaPound si muove (secondo me anche in modo efficace) e le attività commerciali gli danno spazi. Il problema è che queste cose sono strumentalizzate per fare proselitismo e riempire le fila dei fasci“. Le sardine hanno subito raccolto l’invito, impegnandosi a non entrare mai più nel negozio in questione.

La replica della Foresta Che Avanza: “Dalla sinistra solito meccanismo di intimidazione”

“Noi raccogliamo cibo per gli animali abbandonati – dichiarano in una nota i volontari de La Foresta Che Avanza – e la sinistra tenta di opporsi attraverso il solito meccanismo dell’intimidazione, che ricorda metodi utilizzati da precise organizzazioni. Alla diffusione della notizia di un nostro banchetto di raccolta cibo regolarmente assegnato all’interno della struttura de ‘L’Isola dei Tesori’ di Siena, un consigliere comunale eletto nelle liste della sinistra sovicillina, ha iniziato a diffondere un appello attraverso Facebook, invitando gli utenti a fingersi clienti ‘esterrefatti’ e a scrivere in massa una mail alla sede centrale della catena commerciale, per chiedere che la stessa prenda ufficialmente le distanze dall’iniziativa, prendendo il plauso e l’approvazione di un’altra nota esponente di sinistra e consigliera comunale di Sovicille”.

“Sardine Siena? Ennesima, effimera sigla eterodiretta dal Pd”

“La cosa ancora più grave – continua la nota – è che il promotore dell’azione di mistificazione e intimidazione venga proprio da un consigliere comunale che siede tra le fila del sindaco di Sovicille, Giuseppe Gugliotti, e che tra i commenti che plaudono all’iniziativa contro la raccolta cibo vi sia un’altra consigliera, a sostegno del sindaco del Partito Democratico. Il tutto avviene sul gruppo Facebook ‘Sardine Siena’, dimostrando, se mai ce ne fosse bisogno, come questa sia l’ennesima ed effimera sigla eterodiretta dal Pd e da quella sinistra che fa dell’odio una bandiera, il tutto forse spinto da una smania di rifarsi una verginità politica avendo perso il contatto con gli italiani e i loro bisogni”.

“Ci aspettiamo la condanna da parte di sindaco e consiglieri”

Scagliarsi contro un privato attraverso la consueta pratica della lista di proscrizione tanto cara alla sinistra – concludono i volontari de La Foresta Che Avanza – minacciando boicottaggi commerciali per la sola colpa di aver ospitato un’iniziativa di solidarietà, è un comportamento molto grave, soprattutto se portato avanti da chi dovrebbe rappresentare le istituzioni. Per questo ci aspettiamo che, il sindaco Gugliotti, i consiglieri comunali sovicillini e le istituzioni senesi condannino le pressioni e le intimidazioni indirizzate al negozio di animali, e prendano posizione contro un clima che, da sinistra, sta indirizzando politica su un terreno molto pericoloso: quello dello scontro e della volontà di tappare la bocca all’avversario politico”.

Adolfo Spezzaferro

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