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Roma, 8 gen – Senza le polemiche sulla presenza prima rifiutata poi nuovamente accettata dalla Rai della prezzemolina radical chic Rula Jebreal probabilmente non staremmo parlando di Sanremo. Ogni pubblicità è buona pubblicità, direbbe qualcuno: adesso passiamo a vedere quanto costa a noi pagatori di canone questa trovata di marketing di Amadeus e co..

L’indiscrezione di Dagospia

Dagospia avrebbe ricostruito l’incontro tra la bella Rula, palestinese naturalizzata italiana che poi ci ha dato il benservito per trasferirsi nei patriottardi Usa (loro sì un faro di civiltà nel mondo) e Amadeus, conduttore e direttore artistico della kermesse sanremese. A quanto risulta, la Jebreal trasformerà il palco dell’Ariston in una piattaforma di lancio di missili contro il patriarcato, propinandoci un monologo sulla violenza di genere. Secondo quanto riporta il sito gestito da Roberto d’Agostino, in tandem con la Jebreal potrebbe esserci nientemeno che Diletta Leotta, che vorrebbe trattare lo stesso argomento.

La proposta ancora in sospeso?

Per questo alto momento di tv pubblica che si consuma nello spazio di un’unica serata, la Jebreal avrebbe “umilmente” richiesto un compenso di 25mila euro. Ovviamente, le star internazionali che parteciperanno avranno compensi ben più alti che si spera verranno ripagati dall’audience. Dagospia annuncia anche che il contratto proposto dalla Jebreal sarebbe sulla scrivania dell’amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini, che è anche responsabile del bilancio del servizio pubblico. Il sito lascia però intendere che la proposta non sarebbe stata ancora accettata.

Ilaria Paoletti

6 Commenti

  1. Perbacco: Sanremo ci propone un duo femminile capace d’adombrare i nomi di Matilde di Canossa ed Eleonora d’Aquitania…

  2. Dagospia…?! La particolare libertà di movimento internazionale farebbe pensare piuttosto a Rulaspia…

  3. Non ho mai visto Sanremo …. non come i fintiintellettuali che poi sanno tutto di quella p…..

    l’ unica canzone che avrebbe dovuto vincere e che ogni tanto sento …. è quella di Tenco , ma cavolo è una canzone da meditazione …. da sentire bevendo un Bas Armagnac o un Porto e fumando un Cohiba ! quando sei vicino al “Lato Oscuro” ……
    e sò che partecipò SOLO per il tragico evento !

    Più Sanremese bellaciao , musicalità di merda in stile balera riminese ….. roba da cantare sotto la doccia , sciacquandoti le palle …… o la patata ….. (parcondicio)

    Spero che Tenco avesse ragioni migliori per terminarsi di quella cagata di festival !!!!

    Le uniche persone che conosco che seguono la troiata dell’ Ariston …. lo fanno per vedere i vestiti
    e le farfalline delle subrettine …..
    kermesse vinta da sconosciuti , tornati sconosciuti il day after ….. ricordate le canzoni o i cantanti
    che hanno vinto ?????

    In questo scenario il vuoto totale della (bella? sarà bella per voi ! a me l’ abbronzata NON piace ….) si inserisce perfettamente , due PALLE stratosferiche , come tutta la trasmissione .

    Una domanda … la pelliccetta nella foto ….. sembra vera . Cosa diranno gli animali , scusate
    animalisti ?????? Gli animali sono SERI … gli animalisti NO .

  4. Ho sempre amato più la musica inglese e brasiliana.
    Non si tratta di esterofilia,ma di gusti.
    Tolt i vari De Andrè,Battisti,Tenco,Concato,Zero,Cammariere,Mango e altri…gli altri chi sono?

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