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Viterbo, 5 mag -Emesso il decreto di fermo nei confronti dell’uomo che lo scorso venerdì, a Vitero, avrebbe barbaramente ucciso Norveo Fedeli, nel suo negozio in centro città. Le accuse sono di omicidio volontario e rapina. La misura si è resa necessaria per il pericolo di fuga.

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Auriemma: “Esemplare collaborazione tra forze dell’ordine”

Lo straniero ventiduenne risponderebbe al nome di Pang Michael Aaron: è di origini coreane ma ha passaporto americano. Paolo Auriemma, procuratore di Viterbo, ha così commentato la vincenda:  “Il risultato ottenuto è frutto di un esemplare lavoro di collaborazione tra le varie forze dell’ordine. Una sinergia efficace che non nasce certo con questa indagine ma che rappresenta una consolidata modalità operativa”.

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L’assassino era già stato nel negozio

Aaron era in Italia regolarmente da circa  due mesi fa. Di lavoro farebbe il  grafico pubblicitario. Viveva in un nel vicino Comune di Capodimonte, presso un bed and breakfast. Prima del tragico epilogo, si era recato per ben tre volte nel negozio d era stato tre volte all’interno del negozio della vittima. Nei due episodi precedenti sembra che abbia tentato, invano, di pagare dei vestiti. Ma la sua carta di credito è risultata scoperta e in seguito è stata bloccata. Avrebbe ucciso l’anziano commerciante colpendolo in testa con no sgabello di metallo: avrebbe, poi, portato via il suo portamonete ed alcuni vestiti. Norveo Fedeli aveva 74 anni ed era un commerciante benvoluto e noto in città: i vicini si sono accorti dell’omicidio perchè il negozio era ancora aperto dopo le ore 13.  Fedeli è stato ritrovato riverso in una pozza di sangue, con il cranio fracassato.

Ilaria Paoletti

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