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Quando si pensa alla Sicilia la nostra fantasia spesso ci porta a immaginare innanzi tutto le sue spiagge e il suo mare meraviglioso senza pensare che l’isola, però, non è solo questo. Si tratta infatti di una delle regioni più affascinanti d’Italia da visitare anche fuori stagione, e dunque in autunno, quando il foliage comincia ad arricchire i parchi e i boschi di mille colori diversi.

Si tratta poi di un’isola ricca di storia e di cultura, di monumenti che certo non spariscono dopo l’estate, tutto l’opposto. Dunque oggi vedremo un elenco dei 5 posti da scoprire in Sicilia in autunno, quando il turismo di massa si dirada, così da potersi godere in pace queste bellezze.

Organizzare il viaggio

In Sicilia in autunno fa ancora caldo, ma le condizioni climatiche sono in assoluto le migliori dell’anno, con un cielo sempre più terso e l’afa che inizia a essere meno pressante nel corso delle giornate. Il consiglio quindi è quello di vestirsi leggeri, ma di portare con sé un giacchetto, dato che comunque la sera le temperature potrebbero abbassarsi, e di portare anche sempre con sé un ombrello, perché in autunno le piogge improvvise non mancano mai. Inoltre, se desiderate fare una vacanza alla scoperta dell’isola il modo migliore per farlo è in genere arrivare in aereo e, direttamente in aeroporto, fare riferimento ad un noleggio auto lì in Sicilia come Sicily By Car, così da potervi muovere in tutta libertà. In questo modo, sarete infatti in grado di visitare le diverse attrazioni che vi si vedranno più avanti godendo di un fantastico viaggio on the road.

Arte e cultura tra Palermo e Monreale

Il viaggio comincia quindi da Palermo e Monreale, due delle città siciliane più amate dagli appassionati di cultura italiana. Come godersele in autunno? Il consiglio è di visitarle a piedi, organizzandosi prima con un itinerario che possa toccare le mete più importanti. Si parla ad esempio del Palazzo dei Normanni e della Cattedrale di Monreale, ma anche delle meraviglie naturali dell’Addaura e delle escursioni sul Monte Pellegrino.

La natura selvaggia di Favignana

Sicilia è cultura, ma anche bellezze paesaggistiche. Se si parla di Favignana, poi, il cuore non può che aprirsi alla scoperta di un’isola rimasta ferma nel tempo. È una meta selvaggia, ricca di bellezze, dove i turisti vengono sempre accolti con immenso calore. L’autunno si rivela quindi la stagione migliore per visitarla, per evitare il caos del turismo di massa che – ad agosto – rende Favignana invivibile.

Taormina

Taormina è la “città-montagna” che si propone come il luogo in assoluto più famoso della Sicilia. Si tratta di una meta di fatto obbligatoria, soprattutto a ottobre, per gli stessi motivi cui si era accennato per Favignana. Qui è davvero possibile perdersi fra le tante anime della città, fatte di storia e di cultura (come l’anfiteatro greco), ma anche di shopping e di movida notturna. Non a caso, Taormina pullula spesso di VIP italiani e di attori di Hollywood.

Il Parco dell’Etna

Se amate il trekking allora c’è una meta che non potete perdervi per nulla al mondo, e si tratta del parco dell’Etna. Qui è infatti possibile trovare tantissimi sentieri adatti a qualsiasi visitatore, dai più semplici ai più complessi, tutti contraddistinti dal tipico paesaggio lunare che rende questa zona assolutamente unica. In autunno, poi, i dintorni del parco dell’Etna si fanno ancor più magici e misteriosi.

Che sia d’estate o che sia d’autunno, la Sicilia sa sempre come stupire i propri visitatori con la sua cultura millenaria e i suoi paesaggi mozzafiato.

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