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Roma, 12 mar – Angelo Borrelli, commissario straordinario per l’emergenza, ha fatto il punto sul coronavirus in Italia nell’odierna conferenza stampa della Protezione Civile. Ad oggi i malati sono 12.839, 2.249 in più di ieri. Il numero complessivo dei contagiati, comprese quindi le vittime e i guariti, ha raggiunto i 15.113. I guariti sono invece 1.258, ovvero 213 in più di ieri. Mentre le vittime sono purtroppo più di mille. Stando ai dati forniti dalla Protezione Civile i morti sono infatti 1.016, 189 in più di ieri. I malati ricoverati in terapia intensiva sono 1.153, 125 in più rispetto a ieri. Dei complessivi 12.839 malati, ad oggi 6.650 sono ricoverati con sintomi, mentre 5.036 sono in isolamento domiciliare.



I casi regione per regione: 6.896 in Lombardia, 1.758 in Emilia-Romagna, 1.297 in Veneto, 554 in Piemonte, 570 nelle Marche, 352 in Toscana, 243 in Liguria, 174 in Campania, 172 nel Lazio, 148 in Friuli Venezia Giulia, 98 in Puglia, 102 nella Provincia di Trento, 103 nella Provincia di Bolzano, 111 in Sicilia, 62 in Umbria, 78 in Abruzzo, 39 in Sardegna, 26 in Valle d’Aosta, 32 in Calabria, 16 in Molise e 8 in Basilicata.

Appello alla donazione del sangue

Borrelli ha voluto poi lanciare un appello alla donazione del sangue. Il commissario straordinario per l’emergenza ha sottolineato “l’importanza di donare il sangue” visto che in questo periodo “si sta registrando una contrazione del fenomeno”.

E’ possibile che al Sud possa esserci una circolazione più limitata del nuovo coronavirus e che i picchi di pazienti che necessitano di terapia intensiva non siano così importanti come è stato al Nord, a patto che si rispettino le attuali misure stringenti di contenimento”. E’ quanto dichiarato all’Ansa dal presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro. “Al Sud i casi sono ancora limitati e se si agisce in un momento iniziale della curva epidemica si può intervenire in modo significativo. Ancora più cruciale, in tali aree, è dunque il rispetto delle misure”, ha detto Brusaferro.

Intanto il Viminale ha fatto sapere che sono state denunciate 2.162 persone che hanno violato le restrizioni disposte dai provvedimenti per l’emergenza Coronavirus. In tutto sono state controllate 106.659 persone, mentre le verifiche negli esercizi commerciali sono state 18.994. Fra i denunciati vi sono anche 113 titolari di esercizi commerciali.

Alessandro Della Guglia



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4 Commenti

  1. …..mancanza di adeguate strutture in grado di accogliere in modo adeguato i molti casi gravi da virus….alleanza, improvvisa tra DX SX per tenere gli italiani ben chius,i sotto custodia,….e viene il sospetto che il “potere”, la classe politica..hanno paura..paura di una rivolta popolare disperata per la mancanza di un’assistenza sanitaria capace di soccorrere , soddsfare le esigenze di una popolazione …Questa è la principale paura del potere,; paura di una rivolta popolare..Evitare una probabile ribellione, a costo di mandare in rovina una nazione, l’importante, per loro, è salvare la ” buccia” e le poltrone..

  2. Creare allarmismi e panico, mandare in allarme le persone che intravedono titoli di articoli gonfiati ed esagerati, ricchi di numeri e dati non comprovati, contenenti parole chiave come morte, malattia, sarà una guerra, aspettiamoci di tutto… E via dicendo,è reato. Lo dice il codice penale, che chiunque provochi panico, insicurezza, paura, è perseguibile… Compresi tutti i mezzi di disinformazione e le persone che li compongono.

  3. Mettete anche qualche articolo di medici di tutto rispetto che dicono qualcosa di ben diverso riguardo a questa situazione… C’è ne sono tanti! C’è la fate???

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