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Agrigento, 6 lug – Siamo alle solite, il governo giallofucsia spalanca i porti alle Ong, nonostante il continuo rischio di importare nuovi focolai di coronavirus via mare. Dopo il no di Malta e la consueta manfrina secondo cui a bordo ci fossero immigrati pronti a suicidarsi nel caso non venissero subito sbarcati, la Ocean Viking sta per scaricare 180 clandestini a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Il tutto mentre ancora non si conosce l’esito dei tamponi per il coronavirus per chi è a bordo. Nel dettaglio, si tratta di 60 immigrati irregolari provenienti dal Bangladesh, 3 del Camerun, 17 egiziani, 11 eritrei, 6 del Ghana, 1 ivoriano e 1 del Mali, 11 del Marocco, 46 Pakistani, 16 tunisini, 1 nigeriano, 4 del Sudan del Sud e 3 del Sudan del Nord. Gli immigrati verranno trasferiti sullanave-quarantena Moby Zazà per l’isolamento prima dello sbarco.

La Ong Sos Méditerranée ha pure da ridire

Nonostante il governo Conte si sia piegato alla Ong, l’equipaggio della Ocean Viking ha avuto comunque da ridire: “L’inutile ritardo di questo sbarco ha messo a rischio la vita dei migranti. Negli ultimi giorni, la Ue ha taciuto. Non abbiamo visto alcuna iniziativa per riavviare l’accordo di Malta per il trasferimento delle persone soccorse – lamenta la Ong Sos Méditerranée -. Non c’è stato alcun segno di solidarietà con gli Stati costieri”. Ritardo tanto grave che si è temuto il peggio, sottolinea la Ong: “Il medico che è stato sulla Ocean Viking sabato ha confermato la nostra valutazione nel suo rapporto ufficiale alle autorità: ‘Sono stato in grado di vedere un enorme disagio psicologico sulla nave tale da considerare la situazione quasi fuori controllo, per gli ospiti e l’equipaggio'”.

Zingaretti: “Bene sbarco ma in futuro si deve essere più tempestivi”

Dal canto suo, il segretario del Pd Nicola Zingaretti plaude allo sbarco, sottolineando anche lui che si sarebbe potuto agire più in fretta: “Bene Ocean Viking. Finalmente, in futuro si deve essere più tempestivi. Ma bene. I problemi si risolvono non si cavalcano, soprattutto quando si tratta di vite umane”.

Salvini: “Altri 180 clandestini da far sbarcare e mantenere a carico degli italiani Che schifo”

“Minacciano il suicidio… e il governo apre subito le porte ai 180 clandestini dalla Ong norvegese. Saranno ospitati sulla confortevole nave Moby Zaza a spese degli italiani e poi sbarcati”. E’ il commento di Matteo Salvini su Facebook. “Siamo arrivati ai ricatti? Trafficanti di schiavi e mangioni dell’accoglienza gioiscono, tornano i bei tempi! Che schifo“, attacca il leader della Lega. “Credo che nelle 7 regioni al voto in settembre gli italiani daranno il giusto ‘ringraziamento’ a Pd e 5 Stelle, oltre che incapaci mai visti mettono a rischio ogni giorno di più la sicurezza e la salute degli italiani. Altri 180 da far sbarcare (e mantenere) a carico degli italiani. Ma i soldi per aiutare tutti i disabili non ci sono… governo vergognoso. #portichiusi” conclude Salvini.

Varchi (FdI): “Blocco navale unica soluzione”

Contro il governo giallofucsia filo Ong si scaglia anche Carolina Varchi di Fratelli d’Italia, capogruppo in commissione Giustizia alla Camera. “Preoccupato che la lotta intestina che dilania le diverse sinistre al governo possa mettere a repentaglio la sua poltrona, Conte cede alla prepotenza delle Ong e fa sbarcare in Italia altri 180 immigrati che Francia e Malta non hanno voluto. Il grido di allarme del sindaco di Porto Empedocle è emblematico e ben rappresenta le preoccupazioni della Sicilia intera: possibile che questo sia l’unico porto sicuro? E perché si fanno sbarcare quasi 200 persone senza aver atteso il risultato dei tamponi, peraltro eseguiti da 5 medici dell’Asp e 2 dell’Usmaf in perenne carenza di organico?”, è l’accusa. “La vita degli italiani non vale meno di quella degli immigrati. L’Italia e i siciliani sono stanchi del doppiopesismo di questo governo. Il blocco navale che chiede Fratelli d’Italia era e rimane l’unica soluzione per evitare le morti in mare e il traffico di esseri umani”, conclude la Varchi.

Adolfo Spezzaferro

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