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Berlino, 6 ago – Özlem Türeci e Ugˇur Sahin,  i due scienziati e ricercatori turco-tedeschi della BioNTech promettono: “A breve avremo quello contro il cancro”. I due, diventati gl idoli di una certa stampa (in quanto “nuovi” europei), sono già noti per essere il team dietro il vaccino efficace al 95% contro il Covid.



BioNTech: “A breve avremo quello contro il cancro”

Özlem Türeci e Ugˇur Sahin , che sono una coppia anche nella vita, dal 2008 sono a capo di BioNTech, compagnia tedesca di ricerca medica che il 9 novembre del 2020 ha annunciato di aver sviluppato un vaccino, nei laboratori di Magonza, efficace al 95% contro il Covid. Tale vaccino è stato poi prodotto insieme a Pfizer. Adesso i due scienziati sono protagonisti di un ritratto fatto dal settimanale Sette del Corriere della Sera, i cui giornalisti sono entrati nei laboratori BioNTech. E i due esperti assicurano: avremo il vaccino contro il cancro.

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Il laboratorio del vaccino

Nel laboratorio  BioNTech lavorano circa 400 persone, sette giorni su sette e ventiquattro ore su ventiquattro, per produrre le milioni di dosi a settimana richieste del vaccino contro il Covid-19.  La coppia di scienziati, composta entrambi di individui nati da immigrati turchi (e sposati dal 2002), che prima di avere a che fare col Covid aveva studiato proprio i cancro ed aveva infatti guadagnato un dottorato con ricerche sul tema e su come i tumori affliggono il sistema sistema immunitario, hanno fondato una società per sviluppare nuovi trattamenti contro i tumori allo stomaco e all’esofago. “Assurti nell’arco di una notte allo status di pop star mondiali, Özlem Türeci e Ugˇur Sahin erano stati fin lì considerati dei simpatici visionari da un establishment medico che in gran parte guardava con scetticismo alle loro intuizioni e ricerche pionieristiche”, scrive Paolo Valentino su Sette.

Un vaccino contro il cancro?

“Il salto del valore di mercato di BioNTech ha infatti messo Türeci e Sahin nella top ten dei tedeschi più ricchi, ma i profitti ricavati dal vaccino vengono soprattutto usati per nuovi investimenti o per cederlo a prezzi accessibili ai Paesi a basso reddito“, si legge ancora. E a quanto pare, gli studi  non si fermano qui: adesso l’obiettivo dichiarato è quellodi mettere a punto una tecnologia con RNA messaggero (la stessa tecnica utilizzata per il vaccino Pfizer-BioNTech) per il Covid, solo contro il cancro. I due scienziati ci stanno già lavorando: “A giugno abbiamo inoculato al primo paziente una dose – raccontano – che ha l’obiettivo di provocare una risposta immunitaria contro il melanoma. È un brevetto interamente posseduto da BioNTech“. Dopo quello contro l’Hiv voluto da Moderna, adesso un vaccino contro una delle principali piaghe dell’umanità è in corso di perfezionamento da parte di BioNTech: semplice “spinta” data dal vaccino Covid o realtà? Staremo a vedere.

Ilaria Paoletti

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4 Commenti

  1. Prevenzione a zero e vaccini a mille?! All’ estremismo diagnostico ed estremismo terapeutico fa sempre più sfondo il menefreghismo verso la prevenzione vera, eventualmente conflittuale, se non anch’ essa ben remunerativa !!

  2. I virus, da tempo e da molti, sono considerati in concorso nel processo pesantemente infiammatorio che può deflagrare nel tumore. Volgarmente, ad un attacco il corpo reagisce, a più attacchi contemporanei il corpo impazzisce… “Perdona” la brevità.

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