La piccola perla delle Baleari, ovvero Formentera, fa sempre capolino tra le destinazioni più ambite degli italiani. Grazie alla sua innegabile energia, forse derivata dal passato hippy che ancora si respira nelle sue strade, l’isola di soli 83 kmq, rapisce chiunque le faccia visita.

Se state iniziando a pensare alle vacanze estive oppure ad una piccola fuga in questo paradiso del Mediterraneo sappiate che raggiungere l’isola è molto semplice: un rapido volo per Ibiza e, dal porto, un traghetto con destinazione Formentera (ci vogliono circa 30 minuti di navigazione) e sarete giunti in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.

Prenotate già dall’Italia anche uno dei tanti appartamenti a Formentera in affitto e noleggiate uno scooter per esplorare l’isola in lungo e in largo. Spettinati dal vento e guidati dallo spirito libero di questa terra, avventuratevi alla ricerca dei luoghi più suggestivi.
Languide spiagge di sabbia bianca, mare cristallino e tantissima natura vi attendono per una vacanza senza eguali!

Tra spiagge e calette

Uno dei motivi per cui tantissime persone impazziscono per l’isola di Formentera è sicuramente la straordinaria bellezza del suo mare. La trasparenza delle acque non ha infatti nulla da invidiare a quella di remoti atolli dell’oceano Pacifico.
Il segreto dell’acqua cristallina risiede nella presenza della Posidonia Oceanica, una pianta marina, che fornisce una grande quantità di ossigeno, ma non solo. Con le sue radici compatta i fondali e soprattutto evita l’arrivo di numerosi agenti inquinanti, intervenendo come barriera naturale.

Stilare una classifica delle spiagge più belle è impresa ardua… non c’è angolo di Formentera che non meriti una visita! Sicuramente le spiagge di Ses Illetes e Levante, appartenenti al Parco Naturale di Ses Salines, sono tra le più famose. Gli accessi sono a numero limitato e a pagamento (una cifra irrisoria ma utile per poter poi essere investita a tutela del paesaggio). Le spiagge si sviluppano su una lingua di sabbia e, la particolare conformazione di questo tratto di isola, vi farà ammirare il mare sia da una parte che dall’altra.
Questa zona di grande interesse naturalistico è molto selvaggia e quasi priva di strutture. Esistono solo 3 ristoranti che forniscono anche servizio di ombrelloni e lettini a pagamento. Visitatele presto al mattino e ne potrete cogliere la loro leggendaria bellezza, purtroppo durante il giorno risultano molto affollate.

La spiaggia di Migjorn si sviluppa sul versante meridionale dell’isola (il suo nome significa infatti mezzogiorno) e comprende un litorale di circa 6 km. È in questa zona che si trovano anche i “chiringuitos“ più famosi, come il Piratabus o il chiosco Lucky. La sua estensione e la sabbia fine che la caratterizzano accolgono un pubblico vasto che spazia dalle famiglie con bambini a giovani in cerca di divertimento.
Ma Migjorn è famosa anche per le sue calette: grazie ad una particolare conformazione geologica, scogli prominenti formano angoli di paradiso dove potersi rilassare ascoltando solo il rumore del mare. Ed è proprio qui che numerosi naturisti riescono a trovare un contatto con la madre terra, il quale sarebbe impossibile in zone più affollate e meno protette.

Una caletta altamente suggestiva e poco frequentata si trova a Cala Embaster, vicino al centro abitato di Sant Ferran. Si tratta più che altro di una piccola spiaggetta raccolta tra alte scogliere.
Oltre al mare ed ai ricoveri per le barche, che sono uno dei simboli della Formentera, non vi è altro. Abbandonatevi a questo ambiente primitivo e percepirete l’incredibile energia dell’isola.

Infine, uno degli “spot” più fotografati di Formentera è Calò des Mort, una piccola spiaggetta a forma di mezza luna che vanta un mare dalle numerose sfumature di azzurro.
Si trova alla fine della costa di Migjorn e per raggiungerla dovrete scendere un’impervia scaletta scavata nella roccia. Nulla di impossibile… ed anche i più timorosi saranno poi ripagati dalla bellezza di questo luogo incantevole.

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L’allegria dei mercatini hippy

Colorate, a volte confusionarie ma molto caratteristiche, sono le piccole fiere di artigianato che animano i vari centri abitati dell’isola. I mercatini hippy, sono infatti una tangibile eredità di quel movimento che invase pacificamente l’isola durante gli anni ‘70. Giovani rivoluzionari europei, stanchi dell’imperante consumismo che andava via via affermandosi, trovarono in Formentera, il luogo giusto dove liberarsi da ogni costrizione.

L’isola era molto selvaggia, poche strade, l’energia elettrica non era molto diffusa e si poteva ancora contare sull’aiuto delle persone. Infine il clima mite e l’innegabile bellezza del paesaggio stregarono una generazione che non voleva saperne di un mondo globalizzato.

Tutt’oggi è possibile vivere quel sentimento passeggiando tra i mercatini di Sant Ferran, Es Pujols, La Mola e La Savina.
Vi troverete un gran numero di manufatti: gioielli (dai più sofisticati ai più semplici), abbigliamento, calzature, quadri, disegni e piccoli oggetti decorativi da portare comodamente nel vostro bagaglio a vacanza terminata.

Se cercate però qualcosa di veramente originale, e “made in Formentera”, vi suggeriamo per esempio le espadrillas dipinte a mano dell’artista Manuel Navarrete. Questo ragazzo spagnolo personalizza con grazia ed estro le espadrillas (disponibili in tantissimi colori) con tutto ciò che desidererete: il vostro nome o quello del vostro fidanzato, la sagoma dell’isola oppure un simbolo o logo a vostra richiesta.
Su Instagram è presente con l’account – piedidicolori – dove potrete ammirare le foto delle sue creazioni. Cercate la sua bancarella nei vari mercatini e potrete vederlo decorare le espadrillas in diretta!

Un altro artista che vi segnaliamo è una donna, Raquel Caramanzana Bocanegra. Originaria di un paese a nord della Spagna, è stata folgorata dalla bellezza di Formentera e crea dunque meravigliose rappresentazioni dell’isola. Ha uno stile unico, delicato e forte allo stesso tempo. Le sue creazioni realizzate per lo più a pennino, sono monocromatiche ed hanno come soggetti gli scorci più belli dell’isola: la chiesa di Sant Francesc, le escars di Es Calò o gli emblematici alberi di fico puntellati.
Il suo account su Instagram è – caramanzabocanegra -. Espone spesso al mercatino artigianale di La Mola che si svolge, in alta stagione, ogni mercoledì e domenica, dal tardo pomeriggio fino a mezzanotte.

Formentera è un posto magico, in grado di emozionare chiunque decida di abbandonarsi alla sua aurea. Non esistono termini precisi per descrivere in cosa consista la sua bellezza, è qualcosa che aleggia tra le sue stradine polverose, nei suoi campi aridi, nello sguardo delle caprette che cercano riparo dal sole sotto gli alberi. È un posto dove perdersi per poi ritrovarsi, dove gioire e dove struggersi nel momento del commiato, nell’ultimo giorno di vacanza.

Solo una cosa è certa a Formentera: chi l’ha vista una volta sarà destinato a tornarci… sempre!

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